thumbnail Ciao,

Il centrocampista tornerà a disposizione dell'allenatore rossonero per la sfida di campionato contro l'Udinese: "Il ruolo a me più congeniale è quello di mezz'ala".

Quella di domenica contro l’Udinese potrebbe già essere una sfida decisiva per il Milan di Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese si giocherà infatti al Friuli la sua permanenza in rossonero. Per l’allenatore una buona notizia arriva dall’infermeria, visto che tornerà a disposizione il centrocampista Riccardo Montolivo, desideroso di  mettersi in mostra con la sua nuova squadra.

“Nessun ripensamento per la mia avventura al Milan. – ha assicurato l’ex viola – Sicuramente abbiamo cambiato tanto, sono andati via diversi giocatori, è un momento di difficoltà che però può passare da un momento all’altro”.

Montolivo è consapevole che nei suoi confronti i tifosi ripongono molte aspettative, ma non vuole che gli siano consegnate eccessive responsabilità. “C’è attesa per il mio rientro? Di sicuro non ho la bacchetta magica. – ha affermato – Darò il mio contributo in campo, ma è tutta la squadra a dover migliorare”.

Poi due battute sulla sua posizione in campo. “Io sono a disposizione dell’allenatore, ma per caratteristiche il mio ruolo congeniale è quello di mezz’ala”, ha sottolineato il centrocampista rossonero.

Infine un commento sulla panchina di Allegri che pare quanto mai traballante. “Le voci su Allegri? Ne parliamo, – ha ammesso Montolivo – perché se ne parla tanto in generale. Noi però siamo tutti con il mister, credo possa far bene e lui è la chiave per uscire da questa situazione. Siamo tutti con lui”.

Il centrocampista si è poi concesso anche ai microfoni di 'Milan Channel'. "Sto bene, – ha dichiarato al canale tematico - sono diversi giorni che mi alleno con la squadra. Il recupero è quasi terminato e spero di essere a disposizione già sabato contro l'Udinese. Mi piacerebbe essere utile alla squadra, ma ci mancano altri giocatori di grande qualità come Pato e Robinho"

Secondo Montolivo i rossoneri devono fare meglio soprattutto dalla metà campo in su. "Dobbiamo trovare un equilibrio migliore, – ha spiegato – soprattutto dobbiamo migliorare la fase offensiva. Pazzini? Bisogna servirlo con tanti cross, lui ha bisogno di essere coinvolto nella manovra della squadra. In questo dobbiamo migliorare, ma è un giocatore che può dare tanto".

Sullo stesso argomento