thumbnail Ciao,

L'ex tecnico rosanero ha speso parole importanti per tre calciatori. In particolare si è soffermato sul nuovo attaccante giallorosso che ha allenato l'anno scorso in Toscana.

L'avventura con il Palermo è durata appena tre giornate con appena un punto conquistato, quello di sabato scorso contro il Cagliari. Giuseppe Sannino, dopo essere stato sollevato dall'incarico da Maurizio Zamparini, è stato raggiunto dalle belle parole di un calciatore che ha cresciuto lo scorso anno.

“Mi ha fatto piacere – ha riferito a 'Radio Manà Sport' – che Destro mi abbia mandato un messaggio dopo il mio esonero perché quello che conta è il rapporto che si instaura tra allenatore e calciatore anche fuori dal campo. Mattia è un ragazzo splendido, che ha il grande merito di aver saputo accettare, quando l’ho allenato a Siena, la panchina e la tribuna con il giusto atteggiamento. Ha imparato tantissimo da calciatori come Brienza e Calaiò, veri esempi di professionalità”.

Il tecnico ha spiegato il processo di crescita del giovane attaccante giallorosso: "Mattia ha avuto il merito di essere maturato quando c’era da diventare un calciatore vero. La qualità che ha affinato di più al Siena? Sicuramente l’autostima perché ha compreso che, credendo di più nei propri mezzi, avrebbe potuto replicare in Serie A quello che ha fatto nelle giovanili”.

Per quanto riguarda la sua posizione in campo, Sannino non sembra aver dubbi: “A Siena ha giocato come punta centrale, ma nel mio 4-4-2 gli ho chiesto spesso di sacrificarsi. Molte volte è andato a giocare sulla bandierina e quindi non credo che avrà problemi ora che si è trasferito in giallorosso.

Zeman lo fa giocare esterno? Il boemo non ha certo bisogno di consigli da parte di chi, come me, lo reputa uno stratega. Mattia farà bene anche partendo dalla fascia e accentrandosi sono sicuro che troverà grande spazio. Inoltre, non credo che avrà grandi problemi di adattamento ai metodi d’allenamento di Zeman”.


L'allenatore ha speso qualche parola anche per un altro giovane della Roma in procinto di sbocciare: “Un giocatore che sta vivendo una paraola ascendente è Lamela. Baldini e Sabatini sono due grandi esperti di calcio e, se lo hanno preso, vuol dire che hanno visto in lui delle grandi potenzialità”.

Le ultime considerazioni sono per Abel Hernandez, talento inespresso del club rosanero: "Ha tutte le qualità per fare bene ma, anche se l’ho avuto poco a disposizione a Palermo, penso che debba ritrovare l’entusiasmo e la voglia di giocare un campionato difficile come quello di Serie A”.

Sullo stesso argomento