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Il difensore serbo si presenta al mondo viola e rivela: "Ho parlato con Mihajlovic della mia scelta, so di essere in una grande piazza. Sogno la Champions".

Giorno di presentazioni in casa Fiorentina, è il turno di Nenad Tomovic, arrivato in viola nelle ultimissime ore di mercato. Queste le prime parole rilasciate dal difensore serbo, che ammette: "Ho scelto una grande piazza, una grande tifoseria, una città meravigliosa. Ne ho parlato con Mihajlovic, lui mi ha offerto anche di trovarmi casa, mi ha detto che ho fatto la scelta giusta."

"Quando il mio procuratore mi ha telefonato il 30 agosto, dicendomi c'era una grandissima occasione...la Fiorentina. Non ci ho pensato un attimo"- continua il serbo.

Quindi Tomovic ringrazia il nuovo mister per l'ottimo inserimento nell'undici viola: "Io ho dato tutto, ringrazio Montella che ha saputo mettermi bene in campo".

Il difensore respinge il paragone con Nastasic, passato al Manchester City: "Quando l'ho visto in nazionale l'ho ringraziato perché mi ha lasciato il posto. Comunque lui è un grandissimo ma non dirò mai che qualcuno è più forte di me, ognuno deve fare del suo meglio e basta".

Si passa poi agli obiettivi stagionali di squadra: "E' presto, ma nello spogliatoio non si parla ancora di questo. Certo l'Europa League sarebbe un bell'obiettivo, per me possiamo puntare anche più in alto. Bisogna sempre alzare l'asticella".

Tomovic rivela le sue preferenze in fatto di moduli: "Il mio modulo sarebbe il 4-4-2. L'anno scorso Cosmi mi ha fatto giocare a tre e mi sono trovato bene".

Infine il serbo si sofferma su Ljajic e Jovetic, compagni in viola e connazionali: "Ljajic è un grandissimo giocatore, ma è ancora un bambino. Non sa quando deve parlare, quando deve stare zitto. Stevan non lo conoscevo bene, abbiamo giocato contro ed ha sempre fatto goal. Per me è importante l'umiltà, e lui sta con i piedi per terra".

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