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Dal capoluogo ligure parte l'accusa di due pesi e due misure relativamente all'applicazione del regolamento: "E le ammonizioni nel corso di una stagione hanno il loro peso".

In Italia il campionato di calcio si nutre spesso anche di piccole storie, che poi tanto piccole non sono, visto che poi possono generare grandi polemiche. E' il caso di quanto accaduto domenica scorsa a Genova, in occasione della prima rete del match, quella del vantaggio dei padroni di casa del Genoa contro la Juventus.

L'autore della rete rossoblù, Ciro Immobile, è stato infatti ammonito per "eccesso di esultanza" e la vicenda ha generato un editoriale molto duro sul 'Corriere Mercantile' in edicola oggi: "All'assurdo non c’è mai limite. Probabilmente lo ha pensato anche Ciro Immobile quando, subito dopo aver segnato un goal alla Juventus, si è visto arrivare davanti l'arbitro con un cartellino giallo in mano.

Si era tolto la maglia? No. Aveva fatto qualche gesto strano? Assolutamente no. E allora? L'unica sua colpa è quella di essersi aggrappato ai cartelloni pubblicitari posti ai piedi della Sud. Incredibile davvero...
".

Ma la 'pietra dello scandalo' è il confronto con quanto accaduto altrove in circostanze analoghe: "Le nuove regole impongono agli arbitri di punire esultanze ritenute eccessive ed è quindi a discrezione del direttore di gare giudicarle così. Cosa avrebbe dovuto fare Immobile dopo aver segnato il goal del vantaggio contro la sua ex squadra? Alzare le braccia al cielo e tornare mestamente a centrocampo? Come poi succede in Italia le regole non valgono per tutti...".

"Basti vedere - affonda il quotidiano genovese - quello che è successo al vecchio compagno di squadra di Immobile al Pescara, Insigne, che dopo il goal è andato in giro per la pista di atletica a prendersi l'applauso dei tifosi del Napoli.

Il talentuoso attaccante ha festeggiato molto e soprattutto ha perso tempo contando che al San Paolo c'è la pista di atletica. Ancora una volta il campionato però rischia di essere falsato. Quando si usano due pesi e due misure c'è sempre qualcuno che ci rimette e le ammonizioni nel corso di una stagione hanno il loro peso. Spesso determinante
".

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