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I rossoneri cercano di ritrovarsi in vista dell'esordio in Champions, mentre il patron è preoccupato per i risultati deludenti. Contro l'Anderlecht tornano Mexes e Montolivo.

Il ko interno con l'Atalanta ha aperto ufficialmente la crisi in casa Milan. Con l'esordio in Champions alle porte, i rossoneri cercano di ricompattarsi per ritrovare il giusto spirito dopo l'avvio di stagione a dir poco tormentato. Da una parte Galliani e Allegri, dall'altra la squadra: è stata una domenica all'insegna del 'confronto'.

L'a.d. e il tecnico hanno trascorso gran parte della giornata insieme: prima il pranzo a Milanello, mentre in serata c'è stato il seguito in una pizzeria della città. "Allegri non è in discussione, assolutamente. Deve rimanere sereno", ha detto Galliani. Fiducia all'allenatore che però fa da 'contraltare' all'inquietudine di Silvio Berlusconi.

Secondo la 'Gazzetta dello Sport' il presidente è abbastanza preoccupato per i risultati deludenti del Milan e nonostante le dichiarazioni tese a rasserenare l'ambiente potrebbe valutare l'idea di affidare la panchina al duo Tassotti-Inzaghi.

Nel frattempo, oltre al confronto Galliani-Allegri, ieri è andata in scena un'altra 'reunion' con protagonisti stavolta i calciatori: capitan Ambrosini, in occasione del compleanno della moglie, ha invitato a casa propria i compagni di squadra. L'intento è quello di cementificare il gruppo tra 'vecchi' e 'nuovi' per trovare l'input giusto utile a uscire dalla crisi.

Per la 'prima' in Champions di domani sera a San Siro contro l'Anderlecht, Allegri ritroverà Mexes e Montolivo: il centrocampista andrà ad affiancare De Jong e Nocerino in mediana (Ambrosini non recupererà dalla botta al collo del piede patita sabato), mentre in difesa il francese è in ballottaggio con Yepes far coppia con Bonera. Boateng agirà alle spalle di Pazzini e uno tra Bojan e El Shaarawy.

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