thumbnail Ciao,

Numeri stratosferici per Milito che nel 2012 ha segnato tanto e in Europa è dietro solo a Messi e Ronaldo. L’Inter gli costruisce un programma ad hoc per scongiurare gli infortuni.

Affetto dalla sindrome del post triplete, Diego Milito è riuscito a riprendersi in maniera ottimale nella seconda parte della stagione, lasciando a bocca aperta chi in passato lo aveva dato per finito. Di sicuro gli anni sono quelli che sono, 33, ma se condividi la classifica dei goal con mostri come Messi e Cristiano Ronaldo, allora l’attenzione all’anagrafe può anche andare a farsi benedire.

Nell’anno solare 2012 il bomber dell'Inter ha segnato più di tutti in Serie A: 21 reti per il ‘Principe’ che in Europa è dietro solo a Messi e Ronaldo, ovvero ai fenomeni attuali del calcio mondiale. Ecco perché un attaccante come Diego è un patrimonio da salvaguardare e da tutelare, e lo è ancor di più se in rosa manca uno che possa sostituirlo.

Stramaccioni ha deciso di puntare tutto su Milito, rinunciando a Pazzini e non riuscendo a ottenere un’alternativa dagli ultimi scorci di calciomercato. Questo significa che l’utilizzo dell’argentino dovrà essere oculato, l’allenatore romano dovrà dosarlo con il contagocce a maggior ragione in questa fase della stagione dove l’Inter si trova ad affrontare 7 gare in tre settimane.

Fortunatamente il ‘Principe’ quest’anno ha potuto iniziare la preparazione sin dall’inizio, concedendosi anche un mese di vacanza nella pausa estiva. La condizione è buona, ma per prevenire e scongiurare una azzardata caduta in un turbine di infortuni a catena, l’InterLab sta lavorando in maniera maniacale sui muscoli di Milito.

Dopo ogni seduta di allenamento Milito viene sottoposto ad un lavoro di prevenzione individuale svolto dai fisioterapisti neroazzurri. L’Inter non può privarsi di una macchina 'fabbrica goal' come la sua, anche se le alternative, almeno in teoria non mancherebbero. Con Palacio  e Cassano pronti a vestire il ruolo di prima punta e con Livaja alla finestra in attesa del suo momento.

Sullo stesso argomento