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Il patron biancoceleste punta forte sul tecnico bosniaco: "I risultati stanno confermando le nostre scelte, il mister è un grande professionista e ha una grande moralità".

Ospite negli studi di ‘Sky Sport24’, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha parlato dell’ottimo avvio di stagione dei biancocelesti, della crescita del tetto ingaggi e delle future mosse di mercato a gennaio.

“I risultati stanno confermando le nostre scelte – ha affermato – ma dipendono anche dall'imponderabile e speriamo che questo non influenzi la nostra stagione. Ho spiegato la figura di Petkovic: è un grande professionista, sa quello che vuole, ha grande moralità. E' una persona che lavora ed è sensibile alle innovazioni tecnologiche che applica alla formazione della squadra”.

Il patron biancoceleste ha quindi spiegato come è avvenuta la decisione di puntare su di lui come erede di Reja. "L'ho scelto subito, tra di noi c'è grande intesa. – ha precisato – Siamo solo io e Tare a decidere, lavoriamo all'unisono. Aveva già allenato Lulic, già allora capimmo che era l'uomo giusto per una squadra che doveva essere disancorata da schemi convenzionali. Vogliamo allenare i giocatori mentalmente e non solo sportivamente; Petkovic è l'uomo ideale per questo”.

Capitolo ingaggi: la Lazio, insieme a Juventus e Fiorentina, è fra le società che registrano quest’anno un aumento del monte stipendi. Lotito però non è preoccupato, nonostante altri club, come Milan e Inter, abbiano dato un taglio netto alle spese.

“Gli ingaggi? Abbiamo cifre compatibili con il nostro bilancio. – ha assicurato – A gennaio, poi, opereremo ancora, per quelli che ora non fanno parte del progetto. Abbiamo gli strumenti per far bene; non dobbiamo comprare a tutti i costi, dobbiamo solo fare interventi mirati dove dobbiamo potenziarci”.

Inevitabili infine le domande sul mercato che i biancocelesti faranno a gennaio. “Forse un attaccante uscirà. – ha spiegato Lotito – Diakitè? Ci farebbe piacere che rinnovasse, ma abbiamo già difensori centrali, anche se ci ho creduto e ci credo tanto sebbene ci abbia fatto una richiesta esorbitante. Ha rifiutato tante destinazioni, dal Bordeaux alla Russia, dal Genoa alla Fiorentina, per cui preferirei perderlo a parametro zero”.

Chiusura su capitan Mauri, che potrebbe essere condannato per Scommessopoli. “Il giocatore è sereno, – ha assicurato Lotito – è cosciente di non aver commesso nulla. Io però non faccio il giudice, noi siamo estranei a questi problemi e ci dobbiamo preoccupare di quel che facciamo e non di quel che non facciamo”.

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