Il baby attaccante appena acquistato dal Milan si è reso protagonista di un biasimevole episodio. Il francese ha mentito dicendo di aver dimenticato i documenti in albergo.
Dopo il deludente debutto con la Primavera del Milan, il neo acquisto rossonero Mbaye Niang si è reso protagonista di un curioso quanto increscioso episodio, in perfetto 'stile-Balotelli'. Il baby attaccante è stato infatti fermato dai vigili in zona Piazza della Repubblica, a bordo di una delle macchine messe a disposizione dalla società.Il francese però ha solamente 17 anni e, quando le forze dell'ordine gli hanno chiesto la patente, il giocatore ha in un primo tempo dichiarato di aver dimenticato i documenti in albergo.
Non sapendo più cosa fare per uscir fuori dal guaio in cui si era cacciato, Niang ha provato ad ingannare i vigili dicendo di essere Traorè, suo compagno in maglia rossonera.
Le autorità non hanno però abboccato e hanno invitato l'attaccante a tornare in hotel per recuperare i documenti. Una volta arrivati all''NH Hotel', l'inganno è stato subito smascherato. Adesso si attende la reazione della società, ma è prevedibile che per il giovane acquisto francese sia in arrivo una multa salata.

