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Sagramola, amministratore delegato della Sampdoria, vara la proposta: "Così scadranno tutti i contratti e si ripartirà da zero. Ho accennato a Galliani, vedremo...".

Le proposte per riportare il calcio italiano al top in Europa arrivano da ogni direzione, folli o meno che siano. C'è chi propone meno squadre in Serie A, chi una lega di sole big, chi inevece, abolirebbe le retrocessioni per qualche anno.

Rinaldo Sagramola, dg e amministratore delegato della Sampdoria, opterebbe per quest'ultima ipotesi: "Stiamo vivendo un momento di crisi globale,non si può pensare che il calcio stia in una bolla. E che i proprietari di club ci vivano dentro, osservando con distacco quello che accade lì fuori. Siamo al paradosso che bisogna contribuire al costo dello stipendio per favorire l’uscita dei calciatori che si vuole trasferire".

Ecco quindi la soluzione del dirigente blucerchiato: "Bloccare per tre o quattro campionati le retrocessioni. Giocare senza timore di scendere in B darà la possibilità di rivedere il rapporto di forza contrattuale con gli atleti. Scadranno tutti i contratti e si ripartirà da zero. Ho accennato a Galliani, vedremo...".

"Non ci sono più le squadre materasso" le parole a 'Il Secolo XIX' . "E il mantenimento della categoria è un presupposto fondamentale e imprescindibile per mettere a posto i conti economici anche della Sampdoria. Regaliamo emozioni guardando i conti".

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