thumbnail Ciao,

La Lazio e Modibo Diakitè continuano ad essere lontanissimi. Sul rinnovo non c'è accordo, e continua ad esserci molta distanza, come confermato dall'agente del francese...

Situazione di stallo in casa Lazio sul fronte del rinnovo di Diakitè. L’esclusione del difensore dalla lista di Europa League sembra quasi di tipo punitivo, e non può bastare di certo l'acquisto del pari ruolo Ciani a spiegarla.

Per fare il punto della situazione sull’impasse venutasi a creare tra il club capitolino e il francese, è intervenuto oggi a Radio Sei l’agente dello stesso Diakitè, Ulisse Savini.

"L'esclusione dalla lista di Europa League ce l'aspettavamo, ma è ovvio che quest'esclusione è anche un po' figlia del mancato rinnovo - ha commentato il procuratore - Sulle cifre c'è una distanza, noi abbiamo chiesto un milione e loro ci hanno offerto 750mila euro, compresi i bonus”.

Così sulla possibilità che Diakitè possa liberarsi a gennaio a parametro zero: "Noi non abbiamo mai pensato in primis a questo, perchè siamo legati alla Lazio da 7 anni, ma non si doveva arrivare fino a questo punto".

"Con il presidente - è la conclusione di Savini - ci ho parlato anche ieri sera, ho un rapporto normale, ovviamente c'è una trattativa che non si chiude, e devo riconoscere che non c'è più adesso un rapporto idilliaco”.

Sullo stesso argomento