Solo gli striscioni regolarmente registrati potranno poi essere esposti dai tifosi in casa e in trasferta. A quelli riferiti ai club di A toccherà nelle prossime settimane.
Niente più striscioni liberi allo stadio: sia in casa, sia in trasferta, entreranno d’ora in avanti solo quelli autorizzati dalle questure. Lo ha deciso oggi l’Osservatorio del Viminale, che ha istituito l’albo degli striscioni per facilitare le pratiche burocratiche per consentirne l’esposizione.
Ogni volta, infatti, occorreva mandare un fax alla questura per chiedere l’autorizzazione e succedeva così che spesso i tifosi ci rinunciavano. Ora invece ci sarà un albo, che, secondo l’Osservatorio, permetterà di ridurre la burocrazia, agevolando i tifosi e magari di incentivare le trasferte.
Al momento sono pervenute richieste per oltre 350 striscioni riconducibili a 41 società. Nove sono già stati pubblicati sul sito del Ministero dell’Interno. Per il momento si tratta esclusivamente di striscioni di club di Serie B e Lega Pro, per quelli di A ci sarà tempo nelle prossime settimane.

