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Il difensore rossonero è apparso in crescita a Bologna, ma che c'è ancora tanto da sgobbare per arrivare a certi livelli. E sulla corsa scudetto, dice, meglio restare umili...

Espugnando Bologna, il Milan è riuscito a cancellare, almeno in minima parte, il passo falso all'esordio contro la Sampdoria. E' ancora presto per dire se i rossoneri abbiano intrapreso la strada giusta, ma vincere, si sa, aiuta a vincere. Tra i giocatori apparsi in crescita, c'è sicuramente Francesco Acerbi, uno di quelli sotto esame, anche per via di qualche prestazione non proprio brillantissima.

"Sono contento per la prestazione, ma resto con i piedi per terra - ha spiegato il difensore, intervenuto telefonicamente ieri sera a 'Milan Channel Night' - Non mi esalto per una partita, la strada è lunga, so che devo migliorare fisicamente e tatticamente".

Al 'Dall'Ara' ha esordito uno degli ultimissimi acquisti, Nigel De Jong: "E' entrato a freddo e ha fatto una buona partita - si legge sul sito ufficiale del Milan - E' un tipo duro, ci voleva uno come lui a centrocampo".

Per la lotta scudetto, meglio mantenere i toni bassi: "Pensiamo solo a noi per il campionato, la Juventus è forte e favorita ma noi siamo sereni, ci sono tanti giovani in rosa con voglia di emergere", è il pensiero di Acerbi, secondo il quale la sosta per la Nazionale cascherà a fagiolo per tanti motivi.

"Ci servirà per migliorare e fare inserire i nuovi, ma al Milan ci vuole poco per trovarsi a proprio agio. Lavoreremo duro negli allenamenti e conosceremo meglio i nuovi: Niang ha dei colpi importanti, Bojan è rapido. Io li vedo molto bene".

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