thumbnail Ciao,

Il fantasista argentino, al debutto assoluto contro la Roma, ha subito sfiorato il goal. Tanti rimpianti per la mancata vittoria, ma anche tanto ottimismo per il futuro...

Quella traversa colpita all'Olimpico, in pieno recupero, grida ancora vendetta. "Ero convinto che la palla entrasse, peccato", mormora Lucas Castro, protagonista di un buon esordio, domenica scorsa, con la maglia del Catania. Maran gli ha concesso una chance nell'ultima mezzora di gioco e l'argentino, al debutto assoluto in Italia, non ha tradito le attese.

"Sono rammaricato per non aver fatto goal, sarebbe stato importante segnare al debutto - ha spiegato oggi in conferenza-stampa, prima dell'allenamento pomeridiano - Abbiamo ottenuto un punto importante in trasferta, anche se per come è andata la partita (con la Roma, terminata 2-2, ndr) abbiamo molti rimpianti".

L'impatto con la nuova realtà, assicura, è stato positivo: "Ho giocato in uno stadio bellissimo e mi sono subito reso conto del calcio che si gioca qui, molto tattico". Castro si è detto pronto a ricoprire più ruoli: "Posso giocare sia da esterno che da mezzala, in Argentina ho fatto pure l'interno, sia nel 4-3-3 che nel 4-4-2. Aspetto con fiducia che il mister mi conceda una nuova possibilità, sarà lui a decidere la mia posizione in campo".

In conclusione, il neo-rossazzurro ha voluto ringraziare i tifosi del Catania: "Sono passionali come quelli argentini, mi hanno accolto davvero bene. Ora pensiamo a battere il Genoa".

Sullo stesso argomento