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Stefano Capozucca, ds del Genoa, si dichiara non preoccupato per l'inizio della stagione e soddisfatto della gestione nonstante gli alti e bassi dello scorso anno.

Manca davvero poco all'inizio del campionato ed il Genoa si prepara ad ospitare il Cagliari, al Ferraris, nella prima giornata di campionato. Nonostante la stagione deludente dello scorso anno, c'è grande attesa in casa rossoblù per l'inizio della nuova stagione ed un discreto entusiasmo legato all'arrivo di giocatori, giovani e di prospettiva, come Immobile, Bertolacci e Piscitella.

Proprio in relazione al mercato, e non solo, il direttore sportivo dei Grifoni, Stefano Capozucca, ha fatto il punto della situazione... "La riduzione delle spese per i salari è un passo obbligato - ha detto il ds, come riferisce il sito ufficiale rossoblù Genoacfc.it - Sta a noi dirigenti, tecnici e giocatori cercare di far tornare entusiasmo al presidente Preziosi e ai tifosi, che ringraziamo per gli abbonamenti sottoscritti; Mi fa piacere sottolineare che in tanti anni, mai avevo visto un’unità d’intenti e un’armo nia così pronunciate tra società, dirigenti e settore tecnico, abbiamo centrato una delle priorità, sfoltire un parco giocatori non sostenibile. In quest’ottica si inseriscono pure rinunce dolorose come quella di Biondini, un giocatore che per temperamento e doti caratteriali mai avremmo voluto cedere. Da qui al 31 di agosto sul mercato ci sarà ancora qualche uscita, a fronte di qualche entrata”.

Capozucca ha poi continuato ponendo l'attenzione su un tema di particolare interesse, soprattutto per i tifosi: i possibili obiettivi per la prossima stagione: "Domenica si apre un campionato importantissimo, per eguagliare il record di permanenza in serie A nel secondo dopo guerra. L’anno venturo sarebbe infatti il settimo di fila. Comprendiamo per certi versi le critiche rivolte, ma a ben vedere sotto la gestione Preziosi è stato sbagliato solo un anno e cioè l’ultimo. Non vogliamo illudere i tifosi con discorsi improntati a promesse e lustrini. La congiuntura generale sta imponendo pure a club con risorse diverse dalle nostre tagli e un ridimensionamento, più economico che tecnico, per curare gli aspetti di bilancio e percorrere la strada del fair-play finanziario".

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