thumbnail Ciao,

Il centrocampista è arrivato in estate dal Palmeiras ed è felicissimo a Genova. Forte fisicamente, il suo pezzo forte è l'interdizione.

A un brasiliano già acclamato in patria non basta l'affetto e l'ammirazione del proprio popolo per sentirsi 'grande'. La definitiva consacrazione è l'Europa, continente padre del calcio e che dai sudamericani è visto come il definitivo trampolino di lancio delle loro carriere. Sull'aereo per l'Italia è salito Anselmo de Moraes, centrocampista del Genoa arrivato dal Palmeiras.

Direttamente dalle pagine del 'sito ufficiale' del club di Preziosi, il ventitreenne brasiliano ha dichiarato quali siano i punti di riferimento della sua prima esperienza europea: "Ronaldo e Ronaldinho. Dida, Leonardo, Maicon, Pato, e Thiago Silva. Non pretendo tanto", scherza il centrocampista.

A differenza della stragrande maggioranza dei giocatori verdeoro, il pezzo forte del repertorio di Anselmo è l'interdizione e la ripartenza, caratteristiche che potrebbero aiutarlo ad ambientarsi velocemente nel nostro calcio, certamente più muscolare e mono fantasioso di quello Carioca.

"Mi piacerebbe però che il pubblico italiano iniziasse a conoscere il mio nome e la tifoseria del Genoa mostrasse di gradire il mio temperamento - ha concluso Anselmo -. Sono orgoglioso di far parte di questo club e di questo gruppo. E ringrazio il mio amico Zè Love per gli aiuti. No so se anche per le traduzioni...".

Sullo stesso argomento