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Dal ritiro austriaco, il difensore giallorosso Nicolas Burdisso dice la sua riguardo le ambizioni del club capitolino e l'atmosfera che si respira nella nuova Roma di Zeman.

La Roma prosegue la preparazione a Irdning, in Austria. Un lavoro duro, quello cui Zdenek Zeman sta sottoponendo i giallorossi, ma di cui nessuno si lamenta, come spiega Nicolas Burdisso.

"Tutti stiamo spingendo, questo è stato un bel mese di lavoro - ha detto il difensore giallorosso ai microfoni di Roma Channel - Siamo ormai alla fine di questo secondo ritiro, stiamo bene e penso che siamo in crescita. Si sta creando un gruppo forte e credo si possa puntare più in alto possibile".

Puntare in alto, ecco ciò che i tifosi giallorossi si aspettano dai propri beniamini in questa stagione... "Dobbiamo lottare per lo scudetto - ha detto ancora Burdisso - Anche se quando ho parlato in conferenza un mese fa non eravamo a questo punto. Il gruppo si è rinforzato tanto, sono arrivati giocatori più pronti per puntare in alto, poi parlerà il campo. Ci sono squadre forti come la Juve che si sono rinforzate, poi noi, il Milan, l'Inter e il Napoli. Sarà una bella lotta".

E a proposito di nuovi arrivi, Burdisso dice la sua sui giovani Castan e Romagnoli... "Sono due certezze - ha detto - Anche se Alessio ha solo 18 anni, ha tantissima voglia di imparare, chiede sempre dove sbaglia e come può migliorare. Leo, poi, è uno di quei calciatori che ci servivano, per qualità, sostanza e maturità. Ha vinto la Libertadores ed è prontissimo per fare bene a Roma".

Riguardo, poi, a Lamela e Nico Lopez... "Penso che la forma migliore per educare sia quella dell'esempio - ha detto Burdisso - A volte rompo un po' le scatole dicendo di non parlare durante l'allenamento, ma bisogna essere pronti. Loro hanno qualità, sono in un posto dove si punta sui giovani, se posso dare un aiuto lo do, ma la cosa importante è l'esempio".

Ai microfoni di Sky Sport24, poi, Burdisso si è detto colpito molto positivamente dai cambiamenti nella Roma di questa stagione... "Si è formata una squadra più matura - ha detto il calciatore argentino - Dobbiamo, però, dimostrarlo sul campo e credo che siamo pronti. Per quanto mi riguarda, io tenevo tanto a tornare in campo con la Roma, anche se so che ci vuole ancora tanto per tornare come prima e meglio di prima. Zeman? Da una parte me l'aspettavo così, dall'altra sto imparando tanto anche dal punto di vista offensivo. Abbiamo fatto una preparazione molto dura che penso ci servirà".

Riguardo De Rossi, poi, Burdisso è contento che la società lo abbia praticamente blindato: "Me l'aspettavo, perché lui è un punto di riferimento, così come Totti. Per me, per i giovani e per lo spogliatoio è importante che ci siano".

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