thumbnail Ciao,

Ambrosini ammette che il Milan è lontano dalle big: "Siamo uno o due gradini sotto a squadre come il Real". Su Kakà un solo dubbio: "Non può giocare davanti alla difesa"

Il capitano rossonero: "L'importante per noi è riuscire a trovare il giusto spirito che questa squadra dovrà avere per tutta la stagione".

"Kakà? Non vorrei che dopo averci visto abbia cambiato idea". Usa l'ironia Massimo Ambrosini al ritorno dagli States dopo la pesante sconfitta rimediata dal Milan contro il Real Madrid. Ha brillato in quell'amichevole proprio l'ex numero 22 rossonero, grande sogno di mercato della società di via Turati.

Ambro ha però qualche dubbio di natura tattica: "A parte gli scherzi, Ricardo sarebbe il benvenuto - ha dichiarato ai cronisti presenti alla Malpensa - è un bravo ragazzo che ci potrebbe dare una mano, vediamo cosa succede. Il mercato in generale al momento è fermo, quindi succederà tutto alla fine. Secondo me, Kakà davanti alla difesa è inattuabile, non è il tipo di giocatore che può ricoprire questo ruolo e non lo dico perchè è il mio stesso ruolo".

Da capitano di grande onesta intellettuale, Ambrosini ammette che il Milan di oggi non è al livello delle big europee: "Siamo tristi per aver fatto una brutta figura contro il Real Madrid, è normale essere nervosi dopo una sconfitta così. Va detto però anche che abbiamo giocato contro una squadra più forte di noi. In questa stagione, squadre come il Real non possono essere sullo stesso piano del Milan, siamo consapevoli di essere uno o due gradini sotto questi grandi club. Al momento, comunque, l'importante per noi è riuscire a trovare il giusto spirito che questa squadra dovrà avere per tutta la stagione".

Infine un giudizio sui nuovi arrivi: "Si è creato uno spirito giusto, questa squadra è consapevole che sono cambiati i tempi perchè abbiamo perso tanti giocatori importanti. Questo ritiro ci è servito per prendere maggiore consapevolezza di questo. Non so cosa deciderà di fare la società sul mercato, è giusto concentrarci per creare un clima giusto. La stagione è lunga, i risultati sul campo ci diranno se questa squadra è riuscita a diventare ancora di più una squadra. Abbiamo tanta voglia di iniziare la stagione".

Sullo stesso argomento