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Conferenza di presentazione per il terzino paraguaiano: "Non potevo rinunciare all'offerta della Roma, abbiamo concrete chance di vincere il campionato"

Si presenta con grande umiltà e voglia di fare Ivan Piris, nuovo terzino destro della Roma. Il difensore paraguaiano arriva nella Capitale dopo l'esperienza al San Paolo: un'opportunità che ha colto al volo... "Avevamo quasi chiuso con un'altra squadra europea - ha affermato in conferenza stampa - ma l’offerta della Roma era migliore, mi ha cercato con molta insistenza e sono venuto qui. Non potevo rinunciare. Voglio fare molto bene. Sono qui per vincere, abbiamo concrete possibilità di vincere il campionato perché abbiamo grandi calciatori".
 
Piris descrive le sue caratteristiche: "Mi sento un giocatore bravo in difesa, rapido e veloce, una delle mie caratteristiche principali. Cerco sempre di lavorare al massimo e di migliorarmi. In Brasile ho imparato a giocare più in attacco a differenza di come accadeva in Paraguay. Il calcio paraguayano si caratterizza per dedizione e grinta, con la quale sopperiamo a una mancanza di tecnica. Sudiamo sempre per la maglia e lottiamo su ogni pallone, se aggiungiamo l'esperienza di un anno in Brasile penso di poter essere un giocatore più completo. Mi sono ispirato a Francisco Arce, un altro giocatore del quale mi piacerebbe ripercorrere le orme è Javier Zanetti".

Il paraguaiano parla poi dei nuovi compagni: "Tutti sappiamo che Totti è il giocatore più importante in Italia. E’ uno dei migliori giocatori che nella mia carriera professionale ho avuto modo di vedere. Anche Lamela è un grande giocatore, pure Nicolas Burdisso. Li conosco perché sono sudamericani come me ed è un onore essere con loro”.

Il suo compagno di stanza è invece Balzaretti: "Con Fede scherziamo, parliamo. Lui parla un po' di spagnolo perché a Palermo aveva un altro paraguayano come compagno. Mi aiuta, ci capiamo abbastanza bene".

Piris commenta poi i metodi di Zeman: "All'inizio facevo fatica, ora sto meglio e affronto meglio la parte fisica. E' il secondo anno che faccio una preparazione del genere, sto cercando di superarmi giorno per giorno perché mi servirà nel corso della stagione. Spero di giocare la prima partita se il mister lo riterrà opportuno".
 
Infine un giudizio sul brand giallorosso: "La Roma è conosciuta come uno dei club più grandi in Italia e nel Mondo in Paraguay. Ha fatto grandi campionati. Adesso in questa campagna acquisti sta prendendo grandi campioni, già è grande. Può diventare ancora più grande”.

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