Il tecnico rossonero non nasconde le pecche dell'esibizione di ieri ma giudica positivamente, nel complesso, la tournèe in terra americana. Abbiati: "Non era il vero Milan...".
"Chiudiamo il tour negli Stati Uniti con una sconfitta pesante, ma comunque con la consapevolezza che si è lavorato bene in prospettiva". Massimiliano Allegri non minimizza la portata del ko di ieri contro il Real Madrid, ma nel complesso promuove il Milan visto nella tournèe americana.Quanto all'amichevole di New York, "va detto che loro sono senza dubbio più avanti di noi come preparazione - le sue dichiarazioni, riportate dal sito ufficiale del club - Inoltre è una squadra già rodata e non possiamo nemmeno nascondere che è un gruppo di ottimi giocatori, che hanno tanta qualità".
Questa la sua disamina della partita: "Noi abbiamo fatto discretamente bene nel primo tempo, quando siamo riusciti a creare qualcosa in più, rispetto alla seconda parte. E' chiaro che una batosta del genere ti deve anche far capire che ogni partita va interpretata nel modo giusto".
Contro squadre così forti, secondo Allegri, "deve emergere la voglia di fare bene, altrimenti si rischia di prendere imbarcate come questa che non sempre fanno bene".
Non si abbatte il portiere Christian Abbiati, che commenta così la debacle rossonera: "Questa partita non cancella certo ciò che abbiamo fatto vedere di buono nelle precedenti partite giocate qui, negli Usa e aggiungo anche in quella giocata in Germania contro lo Schalke 04. Così come non era giusto illudersi con quei risultati, non è giusto deprimersi con questi cinque goal subìti".
La ricetta per evitare simili sconfitte è una sola: "Dobbiamo capire una volta di più che dobbiamo essere un gruppo, tutti uniti, coesi e dimostrare che intendiamo restare con i piedi per terra. Solo così potremo far vedere chi siamo e il nostro valore".
In conclusione, due battute sul rendez-vous con Kakà: "Sono stato contento di averlo rivisto. E' come sempre una grande persona e ha dimostrato anche di essere ancora un grande giocatore. Del resto è un Pallone d'Oro e quindi non può che essere un campione. Anche stasera ha fatto tre assist, ma vorrei dirgli una cosa: Ricky, questo che hai visto stasera, non è il vero Milan!".


