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Pazienza, Pozzi, Biondini e Benussi. Nomi che scottano per tutte le volte che sono stati dati a un passo dal trasferimento in granata. Ancora niente di fatto, ma qualcosa si muove.

La telenovela del Torino continua e forse si protrarrà fino alla fine di agosto, quando i club tireranno le somme e si potranno vagliare gli impatti positivi dei trasferimenti. I nomi che gravitano intorno agli interessi dei granata sono sempre gli stessi. Il Toro è chiamato a reagire. La promessa di Cairo è scolpita nella mente di ogni tifoso che si chiede: se non ora quando?

Forse l’immobilismo delle scorse settimane sta per terminare. La dirigenza potrebbe fare qualche passo in più. Il dialogo con la Juventus per arrivare a Pazienza non si è interrotto e in luce della comparsa che il mediano ha fatto nell’amichevole contro il Malaga e dell’esclusione dalla rosa che andrà a Pechino per la Supercoppa, il giocatore dovrebbe essere prossimo al trasferimento.

Il suo agente, Vincenzo D’Ippolito, ha confermato che “Pazienza non andrà in Cina. Detto questo non sento il Toro da diversi giorni e anche altre squadre sono interessate al giocatore”. Un segnale importante per Cairo, le sirene si accendono e il tempo stringe. Per concludere bisognerà trovare al più presto un accordo con Marotta - sinora i due club vorrebbero gli uni il prestito, gli altri la cessione definitiva - e anche con il giocatore per ovviare all’oneroso ingaggio da 1,2 milioni di euro.

Cairo è pronto anche a sedere al tavolo con Preziosi per discutere di alcuni affari. Il Genoa deve cedere, il Toro acquistare. Nelle trattative rientrerebbero Biondini, Birsa e Seymour.

In attacco la dirigenza granata sarebbe pronta a fare follie per l’attaccante della Sampdoria Nicola Pozzi. Per arrivare al romagnolo classe ’86 bisognerebbe mettere nella borsa dei doriani circa 4,5 milioni. Troppi, considerando che la società ha accantonato la pista Barreto per 3 milioni di euro. Ventura è alla ricerca di un attaccante, ma preferirebbe qualcuno di già affermato. Quindi Ljajic e Vargas sono delle alternative di secondo piano, semmai sondabili solo in prospettiva prestito. Sempre con la Sampdoria restano vive le strade per Tissone e Palombo relativamente al centrocampo.

In porta il Toro vorrebbe riconfermare Francesco Benussi: i buoni rapporti con Zamparini e il contratto in scadenza del giocatore sono degli elementi che fanno ben sperare nella riuscita della trattativa. In alternativa ci sarebbero Carrizo , in scadenza alla Lazio, e Manninger e Boruc attualmente svincolati.

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