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Il classe 1992 è all'esordio assoluto nella massima serie in cui spera di lasciare il segno per garantire ai granata la salvezza. L'importante, però, è stare bene fisicamente.

Tra le sorprese della nuova Serie A potrebbe esserci il giovane centrocampista del Torino Simone Verdi. Dopo una stagione vissuta tra infortuni e ambientamento, il giocatore è pronto a mettersi in evidenza e ritagliarsi uno spazio importante nello scacchiere di Giampiero Ventura.

"Sicuramente tenterò di fare meglio dell'anno scorso - esordisce come riporta 'TorinoGranata.it' - anche perché effettivamente ho avuto tanti problemi fisici a causa della pubalgia e quindi cercherò di lavorare al meglio per non averne più, infatti, con l'aiuto del professor Bellini sto eseguendo un lavoro mirato, e spero di avere maggior continuità in campionato per cercare di aiutare il Torino a far bene in serie A".

Per lui si tratta di un esordio assoluto nella massima serie: "Essendo al primo anno in serie A e non avendo mai giocato in questa categoria non so esattamente cosa aspettarmi, perché la differenza con la B è notevole. In serie A giocano grandi campioni e sarà sicuramente difficile e le squadre sono più forti. In B eravamo una delle favorite ed eravamo temuti mentre quest'anno incontreremo squadre come Milan, Roma, Lazio, Inter e Juventus e non dico che saremo visti in secondo piano, però le formazioni che lotteranno per lo scudetto sono altre rispetto a noi".

Il classe '92 si troverà difronte la squadra nella quale è cresciuto, il Milan, e quella che da sempre è l'avversaria da battere, la Juventus: "Sicuramente la partita con i rossoneri sarà speciale per me, però quella con la 'Vecchia Signora' sarà totalmente un'emozione diversa, poiché è una gara talmente sentita che mi regalerà grandi emozioni. Diciamo che vorrei fare un assist vincente nella gara con il Milan e un gol alla Juventus, così farei felici anche i tifosi".

L'arrivo di nuovi giocatori non lo preoccupa minimamente, anche se si tratta di calciatori che proveranno a contendergli il posto: "Non è un problema perché chi è arrivato ci darà una mano e di conseguenza è bene accettato all'interno del gruppo, poi è il campo che parla, fuori siamo amici, ma è chiaro che in allenamento si lotta per essere titolari la domenica".

"Santana - continua Verdi - è un giocatore molto forte e con tanta esperienza, Sansone l'anno scorso ha fatto molti gol e sa battere molto bene le punizioni, Gianluca rispetto a me, da questo punto di vista, parte più avanti e tra me e lui sarà lui a tirare le punizioni. Comunque, durante la settimana proveremo a battere le punizioni e quindi chi starà meglio e si sentirà le batterà".

Le ultime battute sono per gli obiettivi stagionali, dove in primis c'è la voglia di essere al top fisicamente per contribuire alla causa granata : "Cercare di strare bene e poi quello che verrà sarà perché l'ho meritato sul campo".

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