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Il presidente biancoceleste: "I tifosi devono stare tranquilli, abbiamo le idee assolutamente chiare su come muoverci. Sappiamo quello che vogliamo sul mercato"

Determinato e concentrato su una campagna acquisti che finora non ha soddisfatto in pieno i tifosi biancocelesti: Claudio Lotito però non vuole sentire mugugni e assicura che la Lazio opererà con decisione ma anche con grande intelligenza sul mercato.

A margine della presentazione delle maglie per la prossima stagione il presidente biancoceleste ha concesso un'intervista a 'Sky Sport': "Balzaretti? Noi sappiamo quello che vogliamo sul mercato. Siamo convinti che questa squadra sia già completa ma faremo comunque delle operazioni che ci permetteranno di essere ulteriormente competitivi. I tifosi devono stare tranquilli, abbiamo le idee assolutamente chiare su come muoverci".

Lotito ha difeso poi l'operato suo e di Tare: "Ci tengo a ricordare che siamo l'unica società che non ha ceduto nessuno, credendo molto nelle potenzialità pregresse di questa squadra. Ogni giorno viene accostato un nome diverso, calciatori che non rientrano in nessun modo nei nostri obiettivi. Si dimentica troppo facilmente che questa squadra lo scorso anno è arrivata al 5° posto, sfiorando la Champions League".

Si parla poi di Breno, ancora nel mirino della Lazio: "Breno è un nostro obiettivo, parliamo di uno dei migliori difensori al mondo con cui avevamo trovato un accordo. Purtroppo ha avuto un problema con la giustizia, ma spero che la situazione possa risolversi e che Breno possa diventare un giocatore della Lazio. Bisogna sempre tenere d'occhio il bilancio, vedo che in molti stanno percorrendo la nostra via effettuando diverse cessioni per risanare i conti. In ogni caso non dimentichiamo che il mercato chiude il 31 agosto...".

Breno era uno dei campioni promessi da Lotito ma che non sono arrivati: "E’ vero avevo parlato di tre-quattro campioni e li avevo presi: Ederson l’avevo preso, Breno idem e Yilmaz aveva firmato, poi se gli danno quattro milioni posso fare lo stesso? Per me non è normale, io devo fare l’interesse della Lazio io sono un presidente-tifoso e non un tifoso-presidente".

Sul turco l'attacco è durissimo: "Io i mercenari non li voglio, per questo la battaglia su Yilmaz non lo ho mai portata avanti. Io non voglio gente che dice di desiderare la Lazio e poi se ne va da un’altra parte perché gli danno quattro milioni o perché il procuratore, per fini personali, lo porta dove aveva detto che non sarebbe mai andato. Io voglio gente che sposi la causa, che metta cuore, perché l’unico elemento aggiuntivo per raggiungere l’obiettivo è il gruppo e questo non si prende con i soldi”.

Sul fronte attaccanti: "A parte che ne riparleremo a fine mercato, ma abbiamo Klose, Floccari che ce lo hanno chiesto otto squadre e Zarate che da tutti viene considerato un giocatore con una tecnica particolare. Poi ci sono Kozak che è stato richiesto da venti squadre, Rocchi e Alfaro".

Lotito ha infine risposto alle critiche su Petkovic: "Non è mago Zurlì. Ha una massa di giocatori importanti e deve capire quali impiegare.

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