La 'fuga' dalla festa promozione è già un lontano ricordo, Stevanovic è pronto a ripartire: "E' un sogno giocare in Serie A col Toro. Ventura mi ha dato fiducia, e io darò tutto per meritarmela"

Sembrava destinato a partire, invece l'esterno serbo classe '91 avrà le sue chance col Toro, in Serie A: "E' un grandissima occasione, non me la lascerò sfuggire".
Mentre il Torino festeggiava la promozione all'Olimpico dopo il 2-0 sul Modena, lui, Alen Stevanovic, aveva già abbandonato lo stadio. Il talento serbo, croce e delizia dei granata, sembrava ormai destinato a partitre. Ma ha ammesso i propri errori, chiesto scusa e risollevato. Grazie anche alla fiducia di Ventura.

L'esterno classe '91 ha finalmente trovato la giusta serenità, quella che l'anno scorso è troppo spesso mancata per fargli fare il definitivo salto di qualità. "Nessuno mi ha mai detto “te ne devi andare”. E’ anche vero che non mi hanno mai nemmeno detto “resterai di sicuro”, ma non ce ne è bisogno. Sono un giocatore del Toro e credo che questo sia fuori discussione".

Queste le parole di Stavanovic estrapolate da un'intervista a 'TuttoSport'. Adesso, per lui, il Toro è la priorità assoluta. "Desidero migliorarmi ogni giorno, superare i miei limiti, ottenere qualcosa di importante con questa maglia. Alla quale sono estremamente legato". Ed il merito è anche (o forse soprattutto) di Ventura, che non ha mai smesso di credere nelle sue capacità.

"L’anno scorso ho avuto davvero una grande fortuna a incontrare un allenatore come lui - continua - mi ha spiegato tante cose preziose, per il presente e per il futuro. Ventura mi ha concesso fiducia e io voglio meritarmela".Stevanovic vuole diventare un perno dei granata: "Darò tutto, perché non mi lascerò sfuggire un’opportunità unica come quella di giocare in A con questa maglia".

E poi chissà, un giorno potrà tornare all'Inter, comproprietaria del suo cartellino: "Non posso pensare troppo in là, non avrebbe senso - conclude -  Io sono del Toro e darò tutto per questa maglia, finché sarò qui. Poi vedremo dove mi condurrà il destino".