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Ibra, nel giorno della sua presentazione al PSG ha affermato: "La Serie A sarà più povera, in Italia non c'è futuro".

Gli addii di Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic, hanno dimostrato una volta di più come il calcio italiano fatichi a trattenere quelli che sono i suoi campioni più affermati.

All'estero ormai ci sono realtà con le quali i nostri club non possono competere sotto il profilo economico e lo stesso Ibra, nel giorno della sua presentazione al PSG ha confermato: "La Serie A sarà più povera, in Italia non c'è futuro".

Parole alle quali oggi ha dato la sua risposta il presidente dell'AIC, Damiano Tommasi: "Queste sono dichiarazioni di chi ha appena lasciato l'Italia ed è ottimista per l'avventura che si appresta ad iniziare. La Nazionale Azzurra, ad Euro 2012, ha dimostrato che dal punto di vista sportivo possiamo dire ancora la nostra. Forse non possiamo più fare grandi acquisti ma non è detto che non possiamo ottenere grandi risultati".

Tommasi ha anche parlato della questione relativa al contratto collettivo: "E' un anno che diciamo che manca la firma, ormai non mi sbilancio più. Se sono ottimista? Lo sono di natura".

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