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Il terzino bianconero si lascia andare e tratta molteplici argomenti: dall'infanzia alla preparazione per la Supercoppa, passando per Alex e finendo con un sogno nel cassetto.

Quella che sta per arrivare potrebbe essere la stagione della consacrazione per Paolo De Ceglie. Il terzino della Juventus si è reso autore di un buon finale di campionato e, se gli infortuni non lo perseguiteranno, potrà davvero risultare l'uomo giusto per la fascia sinistra.

Ed è proprio lui, valdostano doc, a rivelare come prosegue la preparazione bianconera a Chatillon, terra in cui sono ancorati i suoi ricordi: "Giocai un torneo da piccolino - esordisce De Ceglie come riporta 'Tuttojuve.com' -, qui gioco in casa, è stato bello: c'erano i miei parenti che non mi avevano mai visto giocare dal vivo".

Ad aspettare la Juventus ci sono diverse amichevoli, prima della gara contro il Napoli con la Supercoppa in palio: "Ci sono un sacco di amichevoli per preparare la Supercoppa e quindi cercheremo di affrontarle come partite vere, come finali, per prepararci poi alla partita col Napoli".

Un pensiero non può essere che per Del Piero, l'ex capitano che dopo tantissimi anni non farà parte della rosa bianconera: "Ale non può che mancare. Bisogna farci l'abitudini purtroppo, però resterà sempre un grande nei nostri cuori".

Realizzato il sogno di giocare per la squadra per cui ha sempre tifato, adesso De Ceglie cova un altro desiderio: "Mi auguro di chiudere la carriera alla Juventus. Ho sempre tifato per questa squadra, ho sempre giocato per questa squadra, quindi spero di giocare fino alla fine qui".

Per finire non poteva mancare il consueto 'gioco delle somiglianze' con l'ex fidanzato di Demi Moore, Ashton Kutcher: "Ci siamo lasciati con Demi perchè non andavamo più d'accordo, era finita. Eravamo troppo lontano, lei è in America - conclude scherzando-, non era facile".

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