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Dodò vede già una Roma arrembante: "Possiamo lottare per le zone alte della classifica, per la Champions"

Dodò non è preoccupato dagli schemi di Zeman: "In Brasile giocavo sempre con il 4-2-2, in Nazionale anche con il 4-3-3 ed è quindi un modulo che conosco".

In casa Roma è il giorno della presentazione del nuovo acquisto Dodò. Il giovane brasiliano ha parlato in conferenza stampa, nel ritiro di Riscone, spiegando quale sia stato il suo impatto con la nuova realtà in cui è approdato e le sue ambizioni.

"Ho avuto molte proposte - ha detto Dodò - ma la Roma è stata la squadra che ha mostrato un reale interesse, mi seguiva da tempo e questo è stato decisivo per la mia scelta. La ripresa dall'infortunio? Procede abbastanza bene, è chiaro che mi manca forza fisica e muscolare e per questo mi sto allenando mattina, pomeriggio e sera. Sto facendo lavoro fisico più leggero per poi rientrare in gruppo".

"Le mie qualità? Tecnica e velocità - ha detto il brasiliano - Vorrei aiutare la squadra a costruire la manovra partendo da dietro, sfruttando appunto queste mie caratteristiche. Se mi sento pronto per essere titolare? Sono decisioni che spettano al mister. La Roma? E' una squadra forte, credo possa lottare per le zone alte della classifica, per la Champions League".

Dodò ha poi parlato del suo impatto con mister Zeman... "Riguarda agli schemi tattici, capirò meglio cosa vuole il mister con i primi allenamenti - ha detto - In Brasile giocavo sempre con il 4-2-2, in Nazionale anche con il 4-3-3 ed è quindi un modulo che conosco. Con il mister ho svolto solo lavoro fisico finora, ma so che è una persona onesta che cercherà di fare il meglio per la squadra".

Dodò ha già un idolo cui ispirarsi... "Totti è uno dei giocatori più conosciuti in Brasile, mi ispiro a lui. Nel mio ruolo, Roberto Carlos è stato il mio punto di riferimento. Da lui ho imparato molto allenandoci insieme. Castan? E' un giocatore forte e rapido che aiuterà la Roma a raggiungere obiettivi importanti".

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