thumbnail Ciao,

La Fifa ha riconosciuto ufficialmente l'esperimento lanciato da Michel Platini: possono essere usati con la tecnologia. Il designatore: "Migliorano anche comportamento giocatori"

"L'obiettivo non è eliminare gli errori. Questo non può garantirlo neppure la tecnologia. L'obiettivo è cercare di aiutare gli arbitri a commettere il minor numero di errori possibile e gli «additional assistant referees» possono offrire un grande contributo al suo raggiungimento”. Pierluigi Collina, mitico arbitro e oggi designatore dei fischietti Uefa, non ha più dubbi sull’utilizzo dei 'cinque arbitri' voluti dal presidente Michel Platini. Maggiore controllo su gara e giocatori: non si tratta solo di valutare goal fantasma.

Il 5 luglio, l’International Board ha messo nero su bianco la possibilità di utilizzare la cinquina arbitrale con o in alternativa alla tecnologia. Gli strumenti possono essere tranquillamente usati assieme. Fermo restando che neanche i mezzi elettronici sono infallibili – come ammesso dalla stessa Fifa – i direttori di gara addizionali permettono di gestire meglio qualsiasi momento della partita.

Privilegi per tutti, arbitri e guardalinee: con quattro occhi in più possono dedicarsi ai loro compiti con più efficacia. La tecnologia, invece, è utile solo per valutare se il pallone oltrepassi o meno la linea di porta. “Questo maggiore controllo ha portato a un altro risultato importante: un maggiore rispetto delle regole da parte dei giocatori” conferma Collina.

Che poi aggiunge: “Anche se mi consideravo aperto alle innovazioni, questa idea di utilizzare due assistenti posizionati vicino alle porte per aiutare l'arbitro non mi convinceva. A 5 anni di distanza, e dopo quasi 1000 partite disputate con gli «additional assistant referees», ho cambiato opinione. Al 100%”. La prossima stagione i giudici di porta, pare certo, verranno utilizzati anche in Serie A e in Coppa Italia. Sono già una certezza in quasi tutti i tornei organizzati dalla Uefa.

Sullo stesso argomento