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In un'intervista a Sky Sport, il neo allenatore rosanero benedice la partenza di Silvestre e punta su Miccoli. Obiettivi? "Ragioniamo giorno dopo giorno"

Soltanto quattro anni fa, Giuseppe Sannino tornava a Varese per rilanciare le sorti di una squadra che languiva nei bassifondi della Lega Pro Seconda Divisione, la vecchia C2. La storia la sanno tutti: quattro anni più tardi i lombardi hanno sfiorato l'accesso in serie A, mentre l'allenatore napoletano con l'accento nordico nella massima serie vi si è ormai stabilizzato.

Sannino è un uomo all'antica, che non dimentica mai di ringraziare. In un'intervista rilasciata a 'Sky Sport', il tecnico parla della stagione che attende il Palermo iniziando... dal Siena. Ovvero dalla sua ultima squadra, quella che gli ha permesso di compiere il grande salto. "Se sono qui è merito loro. E' stato il Siena a darmi la possibilità di allenare in serie A".

Quando si passa a discutere del mercato rosanero, il neo allenatore dimostra di avere le idee particolarmente chiare: niente rimpianti per chi se ne va, come Silvestre. "E' giusto che Matias vada all'Inter (l'affare è praticamente fatto, ndr): è la sua grande opportunità e se l'è guadagnata". E quelli che restano? "Io punto su Miccoli, può scrivere altre pagine importanti per questo club". 

Le vacanze sono quasi finite: alcune squadre sono già al lavoro, per il Palermo la data d'inizio della stagione 2012/2013 è lunedì 16 luglio, quando i giocatori partiranno alla volta di Malles Venosta, in provincia di Bolzano. "Sono pronto per la nuova avventura -continua Sannino- e non vedo l'ora di conoscere i ragazzi. Niente obiettivi, vietato guardare troppo avanti. Vogliamo costruire qualcosa d'importante giorno per giorno".

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