Secondo Romeo Benetti, passato dal Milan alla Juve nel '76, Marotta ha messo a segno un gran colpo. Parere diverso per 'Bonimba', che bacchetta il brasiliano...
Lucio-Juventus, si chiude. Forse già oggi, quando la dirigenza bianconera si incontrerà, probabilmente a Milano, con l'agente Sandro Becker e il mediatore Alessandro Lucci. Il Malaga ha provato l'inserimento, ma il brasiliano sembra orientato ad accettare il biennale da 3 milioni offertogli da Madama.Il difensore non è certo il primo a percorrere la rotta Milano-Torino. In passato è capitato, tra gli altri, a Fabio Cannavaro, Edgar Davids e, prima ancora, a Roberto Boninsegna e Romeo Benetti. "Il mio caso era diverso da quello di Lucio, io ero più giovane - racconta quest'ultimo a TuttoSport - Detto questo, Marotta ha messo a segno un colpo intelligente. Parliamo di un difensore esperto, con una grande carriera alle spalle, che sicuramente cambiando casacca ritroverà maggiori stimoli".
La Juve, secondo Benetti, "è una garanzia nel rigenerare i campioni che sembrano sul viale del tramonto. Aspetto di vedere il brasiliano in campo, ma sono convinto che anche questa volta parleremo di un buon affare. Alla Juve si troverà bene e in generale un giocatore dopo 3 anni ha bisogno di trovare aria nuova: sarà così anche per Lucio. A Milano probabilmente aveva fatto il suo tempo. Prima di definirlo un 'nuovo Cannavaro' aspetterei, però, l'inizio della stagione".
Anche 'Bonimba' approva la mossa interista di dar via il brasiliano, per il quale spende giudizi poco teneri: "Moratti gli ha chiuso le porte in faccia e sono convinto che abbia fatto bene perché Lucio dopo il primo anno, quello del Triplete, non si è più mantenuto su altissimi livelli. Se non gli hanno rinnovato il contratto è perché non lo ritengono più un giocatore da Inter. Detto questo, Marotta, come faceva in passato Boniperti, è stato abile a inserirsi e sfruttare la chance. Più che un grande colpo, penso che per la Juve si sia trattato di un acquisto per completare l’organico".
