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Il difensore, nonostante i 34 anni, resta un pilastro dei nerazzurri. Le delusioni dell'ultima stagione non si ripeteranno: "Solo un incidente di percorso". Arrivo Palacio ok

Walter Samuel riparte da due certezze. La prima: l’ultima è stata una stagione storta per l’Inter, ma tra nerazzurri, Milan e Juventus non c’è tutta la differenza che la classifica racconta. La seconda? “Il prossimo anno vogliamo tornare a vincere. L’Europa League sarà uno dei nostri obiettivi, anche perché arrivare sino in fondo ci permetterebbe di giocare la Supercoppa Europea. L'unico trofeo che non abbiamo vinto nell’anno del Triplete…”.

‘The Wall’, il muro, Samuel. Il difensore argentino, nonostante i 34 anni, resta un pilastro della retroguardia nerazzurra. Nel naufragio dell’ultima, deludente stagione Walter è stato uno dei pochi a salvarsi.

Il prossimo anno si cambia musica. L’Inter conta di tornare a vincere: “Sì, dimostreremo che abbiamo ragione noi. Non siamo finiti, il successo è nel nostro Dna, le difficoltà di questi mesi sono state solo un incidente di percorso. Io e i miei compagni abbiamo ancora fame e lo abbiamo mostrato nell’ultima parte di campionato. Vincere l'Europa League per giocarci la Supercoppa a Montecarlo è nei nostri piani. Possiamo riscrivere la storia”.

Il Milan e la Juventus campione d’Italia non sono così lontane: “Non ci sono trenta punti di differenza tra noi e loro – spiega l’argentino alla ‘Gazzetta dello sport’ - su questo mi sento sicuro. I nostri valori emergeranno il prossimo anno”. E a proposito di Juve…

La polemica sulla terza stella? Sono cose che lasciano il tempo che trovano. Posso capire i giocatori: se hanno vinto un titolo, lo sentono loro. Anche se le sentenze di un tribunale dicono altre cose. Ma se qualcuno gli ha tolto questi scudetti, non è con l’Inter che devono prendersela… Si arrabbiassero con i loro vecchi dirigenti" punge Samuel.

Da Gasperini a Stramaccioni, passando per Ranieri. Nell’ultima stagione i nerazzurri hanno cambiato ben tre allenatori: “E’ la prova che qualcosa non ha funzionato. Io ho avuto un buon rapporto con tutti. Anche con Gasperini e mister Ranieri. Tutto ok pure con Stramaccioni: è giovane, ma le sue idee ci hanno convinto”.

L’Inter è attivissima sul mercato. L’arrivo di Rodrigo Palacio dal Genoa è cosa fatta, anche il difensore Silvestre potrebbe sbarcare a Milano: “Rodrigo è un attaccante fantastico, uno in grado di fare la differenza, sono felicissimo del suo arrivo. Silvestre? Il giocatore del Palermo è uno tosto. Se l’Inter lo segue, sono certo che ne vale la pena” conclude 'The Wall'.

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