thumbnail Ciao,

L'attaccante sta vagliando la possibilità di lasciare il calcio giocato per sedersi in panchina. Sarebbero due le società pronte ad offrirgli il primo contratto da allenatore!

I suoi goal hanno fatto la felicità di molte squadre, in particolare di Lecce, Livorno e Parma. Ma per Cristiano Lucarelli adesso si prospetta un nuovo futuro, un futuro da allenatore.

L'attaccante livornese, a 'Radio Crc', affronta l'argomento prendendolo da lontano ossia parlando del tecnico del Napoli: "Finalmente posso parlare senza condizionamenti professionali. Credo che non ci sia un altro allenatore più idoneo alla piazza di Napoli come Mazzarri perché Napoli è una piazza complessa. Mazzarri non è un semplice allenatore per il Napoli ma qualcosa di più per cui credo che nessuno potrebbe sostituirlo. Io, personalmente, non avevo dubbi che potesse rimanere. Il pericolo poteva essere lo scorso anno".

Quindi sposta l'attenzione sul caso che sta tenendo banco in casa Napoli, il futuro di Lavezzi: "È il giocatore più imprevedibile che il Napoli ha in organico. È chiaro che si parla tanto di una sua cessione, io credo che cercare un giocatore dalle caratteristiche del Pocho non sia facile ma si può trovare un giocatore dalle caratteristiche che accontentino l'allenatore. Nessun calciatore è insostituibile e lo dimostra, per non andare toppo indietro con la memoria, la cessione di Ibrahimovic dall'Inter, squadra che senza il calciatore ha vinto la Champions. Personalmente continuo ad avere dubbi sul fatto che Lavezzi possa andare via da Napoli. Andrò anche controcorrente ma nella mia analisi dico che alla base deve esserci sempre un accordo tra chi vende e chi compra. Il sogno del Pocho è quello di migliorare la sua situazione economica ma anche avere un ruolo primario in una squadra".

Per Lucarelli alla base della scelta fatta dall'argentino non ci sarebbe lo zompino della compagna: "Non credo sia colpa di Yanina, non ho mai percepito la sensazione che Lavezzi volesse scappare da Napoli. Sia il Pocho che la fidanzata sono molto legati alla città, al di là dell'episodio della rapina in cui la ragazza commentò a caldo l'accaduto. Da parte del Pocho ho notato una sofferenza maggiore nei momenti in cui veniva a trovarlo il figlio perché non aveva privacy ed era costretto ad andare a Milano per avere un po' di tranquillità. Se Lavezzi abbia avuto qualche mal di pancia questo è stato dovuto al troppo amore della gente".

La chiave della soluzione potrebbe essere, secondo il numero 99, l'adeguamento del contratto che renderebbe il 'Pocho' ancora più leader del club partenopeo: "Così facendo, Lavezzi da parte della società avrebbe un segnale importante. Una mossa del genere metterebbe il Pocho nella condizione di pensarci un po' su. Sentendo parlare Lavezzi alla vigilia della coppa Italia avevo capito quanto l'argentino tenesse a quella partita pur non essendo nella condizione fisica ottimale. Tutta la squadra è stata grandiosa quella sera ma il Pocho ha creduto in una palla in cui ogni attaccante, me compreso, si sarebbe fermato".

Per ultimo il centravanti ha affrontanto finalmente la questione più spinosa, il suo futuro che si prospetta dall'altra parte della panchina: "Il vice di Mazzarri lo fa molto bene Frustalupi. Penso che la soluzione migliore per me sarebbe quella di smettere di giocare nonostante abbia un altro anno di contratto con il Parma. Ho ricevuto un paio di proposte dove cominciare ad allenare, una proveniente da una squadra di serie B ed un'altra dalla serie C per cui sono combattuto. Il distacco dal campo diventa difficile ma a breve darò una risposta definitiva anche a me stesso. Sono stato benissimo a Napoli e ringrazio tutto il popolo napoletano. La mia avventura non era cominciata bene a Napoli ma quando si litiga - conclude soddisfatto - all'inizio finisce sempre che ci si ricrede". 

Sullo stesso argomento