thumbnail Ciao,

Il difensore brasiliano è nel mirino delle big d'Europa, ma il suo futuro è ancora rossonero. "Son tranquillissimo, qui è casa mia. Lo scudetto perso? "Sono ancora incazzato..."

Lui, dal Milan, non si muove. Chiaro? Thiago Silva si sente rossonero sino al midollo: “Questa società è casa mia, sto benissimo e mi sento coccolato. Galliani me lo ha detto chiaro e tondo: ‘Sei incedibile, non ti muovi’. Mi ha fatto piacere avere la conferma di essere fondamentale per questa squadra. Le voci di mercato? Io voglio restare, sogno di diventare una bandiera come Nesta. Non vedo dov’è il problema”.  Ma se arrivasse anche qualche rinforzo in più, come dice Ibra...

Thiago Silva spegne i sogni delle pretendenti. Manchester City, Barcellona e chi per loro: il brasiliano non ha alcuna intenzione di lasciare l’Italia. Il Milan vuole il difensore, lui vuole il Milan. Non c’è offerta che tenga. Non ci sono conti in rosso da risanare.

“Prima di partire con il Brasile – spiega il giocatore alla ‘Gazzetta dello sport’ – ho parlato con Galliani. L’amministratore delegato mi ha fatto sentire importante e mi ha detto di stare tranquillo sul mio futuro. Io infatti sono tranquillissimo. Sogno di diventare un pilastro di questa squadra anche per il futuro. Io capitano un giorno? Sarebbe fantastico, sarei pronto nel caso”.

Zlatan Ibrahimovic ha invocato rinforzi nei giorni scorsi. Il sudamericano la pensa come il compagno, la sostanza non cambia: "Io e Ibra vogliamo la stessa cosa, ovvero che il Milan vinca. Quest'anno è andata così così, quindi per vincere serviranno per forza altri innesti di qualità...".

Thiago ora è con il Brasile: l’obiettivo sono i Giochi olimpici di questa estate, a cui parteciperà come fuoriquota. Ieri, per la prima volta dopo l’infortunio dello scorso marzo, è tornato in campo nell’amichevole di Amburgo contro la Danimarca. Le sensazioni sono più che positive:

“Sto bene, ho giocato una buona partita. Non vedevo l’ora di tornare in campo. Il problema muscolare contro la Roma? Solo colpa mia. Giuro, il mister o i preparatori non c’entrano nulla. Volevo giocare a tutti i costi, nonostante non stessi benissimo, e mi sono fatto male. Non lo rifarei oggi. La nostra stagione, forse, sarebbe stata diversa”.

Il Diavolo ha sbattuto le corna contro la Juventus, I bianconeri hanno vinto il campionato dopo un testa a testa serrato con il Milan, risolto solo nelle ultime giornate. Thiago Silva ha più di un rimpianto:

“Rimpianto è dire poco. Sono ancora incazzato per come sono andate le cose – sospira alla ‘Gazzetta’ – mi chiedo ancora come sia stato possibile perdere uno scudetto del genere. Avevamo quattro punti di vantaggio, abbiamo chiuso con quattro punti di meno. Ci rifaremo la prossima stagione. Ora voglio le Olimpiadi con la mia nazionale. Poi la Champions League sarebbe il massimo”.

Sullo stesso argomento