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Di Natale: "Prima lo fanno e meglio è", mentre il sindaco Furio Honsell si è detto sicuro del fatto che "la prima pietra sarà messa prima della fine dell'anno".

Con due preliminari di Champions conquistati consecutivamente, l'Udinese non può non voler allargare le proprie competenze, i propri sogni,le proprie strutture. Si và verso il nuovo stadio, sul quale qualche giorno fa si era sbilanciato pure capitan Di Natale.

"Prima lo fanno e meglio è" ha affermato il bomber bianconero mentre il sindaco Furio Honsell si diceva sicuro del fatto che "la prima pietra sarà messa prima della fine dell'anno". Ritardo, purtroppo per i friulani, dovuto (stranamente) alla macchinosa burocrazia.

Gianpaolo Pozzo corre contro il tempo, vuole a tutti i costi che la seconda squadra italiana dopo la Juve ad avere uno stadio di proprietà sia la sua: con il comune verrà stipulata, come evidenzia 'La Gazzetta dello Sport', una convenzione di 99 anni con il Comune per l'uso dell'impianto. Ci vorranno circa due anni per completare l'opera.

Resterà in piedi la tribuna, saranno abbattute prima le curve e poi i distinti, sarà tolta la pista d'atletica, mentre il terreno di gioco sarà avvicinato alla tribuna centrale. Saranno 25.000 posti a sedere tutti coperti.

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