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Il centravanti tedesco sulla rivalità con il bomber del Bayern: "Gioco da 10 anni in Nazionale e Gomez ha uno stile di gioco diverso rispetto al mio, poi starà al tecnico decidere"

Si avvicina l'Europeo e Miroslav Klose è pronto a presentarsi ai nastri di partenza nel migliore dei modi. L'attaccante della Lazio sembra ormai aver superato i problemi fisici e si candida ad un ruolo da protagonista in Polonia e Ucraina: "La riabilitazione va secondo i piani - ha spiegato in un'intervista rilasciata a Sport.pl - ho già ripreso il mio allenamento. Agli Europei sarò in forma, almeno con le batterie ricaricate da questo stop forzato".

Klose non è però certo di una maglia da titolare, vista la concorrenza di Mario Gomez: "Gioco da 10 anni in nazionale e ho collezionato 114 presenze con la maglia della Germania, ho sempre dato tutto e continuerò a farlo. Non ho mai rifiutato il ruolo di leader. E' giusto che i giovani che arrivano in squadra diano il loro apporto, più giocatori bravi ci sono e meglio è. Gomez ha uno stile di gioco diverso rispetto al mio, poi starà al tecnico decidere".

La Germania si presenta come una delle favorite per la vittoria finale: "Siamo più forti che al Mondiale 2010. Molti dei giovani che hanno giocato in Sud Africa hanno maturato un'esperienza nel calcio ai massimi livelli, e ora sono alla pari con i veterani come Bastian Schweinsteiger, Philipp Lahm, Lukas Podolski e me. Mesut Oezil e Sami Khedira al Real Madrid sotto l'ala di José Mourinho, Manuel Neuer è andato al Bayern, Thomas Mueller, scelto come miglior giovane del campionato, è cresciuto, così come Toni Kroos. Ora la squadra comprende anche giocatori più giovani ma ben preparati come Mario Goetze, Marco Reus e fratelli Bender".

Per Klose disputare l'Europeo in Polonia ha un significato particolare: "Certo. Ho una grande passione per la Polonia. Io sono nato qui, ha trascorso parte della mia infanzia, ho una famiglia qui. Mi piace riposare in Polonia, caricare le batterie qui. Inoltre, mia moglie viene dalla Polonia. I bambini parlano sia polacco e tedesco. Non dimenticherò mai da dove vengo. Germania e Polonia sono molto importanti per me".

Il bomber della Lazio spiega poi perchè ha scelto la nazionalità tedesca: "Sono arrivato in Germania ad otto anni, non conoscevo nulla, tantomeno la lingua. Il calcio mi ha aiutato ad integrarmi e senza il pallone forse sarebbe stato molto difficile inserirsi. I miei amici avevano capito che ero forte e per questo ero sempre il primo ad essere scelto quando si facevano le squadre. Poi ho iniziato la mia carriera vera e propria".

Podolski ha dichiarato che potrebbe chiudere la carriera al Górnik Zabrze mentre Klose ha altri piani: "Io tifo per il Wisla Cracovia, in cui hanno giocato Klos e Kosowski, con i quali ho giocato a Kaiserslautern". Il prossimo futuro però sarà ancora in Italia: "Voglio restare alla Lazio fino al giugno 2014 e poi ci sono i Mondiali in Brasile, dove voglio battere il record di Mueller. Finire la carriera con un tale risultato sarebbe una cosa meravigliosa".

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