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Il centrocampista bresciano: "Io resterò con la 21, l'ho sempre avuta e la tengo. Raccogliere la sua eredità è impensabile in questo momento, però sicuramente in futuro..."

"Io resterò con la 21, l'ho sempre avuta e la tengo". Non sarà Andrea Pirlo a ereditare la maglia numero 10 della Juventus, che Alessandro Del Piero ha deciso di lasciare a disposizione per i prossimi anni. La società bianconera stava pensando di ritirare il numero storico di Alex ma è stato lo stesso capitano a chiedere di non privare le prossime generazioni del sogno di vestire la maglia dal numero più affascinante.

Pirlo, raggiunto da Sky, ha commentato la vicenda, sposando in pieno il pensiero di Del Piero: "Raccogliere la sua eredità è impensabile in questo momento, però sicuramente qualcuno in futuro la vorrà prendere. Sicuramente c'è da apprezzare il gesto di Alessandro di metterla a disposizione; ha detto una cosa giusta, perchè tutti devono poter sognare di indossare la maglia numero dieci della Juventus, che è una bella cosa".

Il centrocampista bresciano ha poi ammesso di aver ricevuto tante telefonate di complimenti da parte dei suoi ex compagni del Milan per la vittoria dello scudetto: "Mi hanno chiamato tutti i miei compagni, erano contenti per me, mi fa piacere. Gli addii di domenica? Sono stati commoventi. Ho rivisto alcune immagini nella mia testa, con quello che abbiamo fatto l'anno scorso: so che sono momenti difficili, però nella vita si fanno delle scelte e adesso è toccato anche a loro".

Pirlo è convinto che lo scudetto sarà solo il punto di partenza del nuovo ciclo bianconero: "La Juve ha messo le basi per poter fare qualcosa d'importante, perchè poi quando inizi a vincere ti viene sempre più voglia di farlo ancora. Adesso ti si aprono altri trofei, altre finali da giocare, quindi si può iniziare a vincere veramente".

Il prossimo obiettivo è vincere la Coppa Italia: "Già da oggi ci ritroviamo per fare una settimana di lavoro importante e quindi arriveremo a domenica con la giusta voglia e con la giusta concentrazione per poter vincere questo trofeo. Il Napoli è una grande squadra, lo ha dimostrato in questi ultimi anni che ha fatto molto bene. Anche loro hanno questo obiettivo di vincere, quindi sarà una partita difficile".

Un giudizio infine su Verratti, da molti indicato come il suo possibile erede: "L'ho visto poco, però me ne parlano tutti bene. Ho visto qualche spezzone ed in effetti è molto bravo".

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