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Allegri non si sottrae alle critiche: "Di errori ne ho commessi", ma vede il bicchiere mezzo pieno: "Non tutto è da buttare"

Per l'allenatore livornese il momento clou del campionato è stato lo scontro diretto del girone di ritorno: "E' stato decisivo, e non mi riferisco al goal di Muntari...".

La sconfitta per 4-2 nel derby contro l'Inter ha spento definitivamente i sogni Scudetto del Milan. Queste le parole raccolte dal nostro inviato al Meazza, Sergio Stanco, nella conferenza stampa tenuta dal tecnico rossonero Massimiliano Allegri.

"La nostra stagione è buona, - ha detto - se riuscissimo a chiudere ad 80 punti e considerato che siamo usciti ai quarti di Champions League, non si può definire disastrosa. Se la nostra stagione è disastrosa come si deve definire quella delle squadre che sono a 20 punti da noi?".

"Il crocevia della stagione e' stato lo scontro diretto, - ha sostenuto l'allenatore livornese - che ha deciso il campionato, e non mi riferisco al goal di Muntari se no mi dicono che sono noioso".

Allegri comunque non si sottrae alle critiche ricevute. "Di errori ne ho commessi, - ha ammesso - forse il più grave è stato quello di far giocare Thiago Silva a Torino in Coppa Italia. La Juventus ha meritato lo Scudetto perché, se chiude imbattuta, a 84 punti ha fatto una grande stagione, ma torno a quanto detto prima, il crocevia della stagione e' stato lo scontro diretto".

Per l'allenatore del Milan, quindi, non tutto è stato negativo. "Ora sembra tutto da buttare, - ha spiegato - ma questa è una squadra che l'anno scorso e' arrivata prima e quest'anno seconda, con due semifinali di coppa Italia, una supercoppa e un quarto di Champions League. Non è tutto da buttare".

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