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Il difensore della viola perdona il suo ex tecnico per il gesto di ieri contro il Novara e anzi tira le orecchie a Ljajic facendo capire che il serbo poteva evitare di reagire

"Mi dispiace molto per l'esonero di Delio Rossi, certo che Ljajic poteva tranquillamente evitare di reagire al cambio", il commento di Cesare Natali a 'Radio Blu' per quanto avvenuto ieri sera nella partita tra Fiorentina e Novara è a dir poco eloquente. Il 33enne difensore centrale ex Atalanta, Torino, e Udinese, fondamentalmente va a scagionare il suo vecchio allenatore prendendosela invece col giovane calciatore serbo reo di non essersi comportato in maniera esemplare nei confronti di un suo "superiore".

Con il pareggio in rimonta, di ieri contro la squadra di Attilio Tesser, i viola si sono avvicinati alla salvezza, e già questo potrebbe sembrare un miracolo visto che fino a prima dei sorprendenti successi esterni contro il Milan e la Roma, la squadra viola sembrava potesse ripercorrere le orme della Sampdoria 2010-11. Nel pomeriggio di Sabato l'avversario è di quelli tosti perchè si va ad affrontare il Lecce di Serse Cosmi nel calderone bollente del Via Del Mare con i giallorossi che si giocano le residue speranze di salvarsi.

"A questa Fiorentina manca soltanto un punto per conquistare la salvezza matematica, sabato molti credono che a Lecce perderemo, ma non sarà così, questa squadra non si accontenterà nemmeno del pareggio e scenderà in campo per far sua la massima posta in palio". Insomma, il Lecce è messo in guardia. Ma Cesare Natali non pensa solo al presente immediato ma anche al futuro visto come quello della prossima stagione: "staremo un attimo a verificare quali potranno essere i programmi della società".

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