Allegri ora non fa più prigionieri, se va male sarà lui a pagare per primo... 'epurati' il ribelle Seedorf e l'ex pupillo Robinho!

Il tecnico del Milan non convoca neanche i due 'mammasantissima' di squadra e spogliatoio. Scatta finalmente l'ora di El Shaarawy, è arrivata l'ora del tutto per tutto...
Ci ha provato ieri Clarence Seedorf a fare pubblica ammenda per la brutta reazione avuta domenica scorsa al momento della sostituzione durante il match pareggiato dal Milan contro il Bologna, ma le sue parole non hanno evidentemente convinto un Massimiliano Allegri in veste di 'epuratore': l'olandese, infatti, non è stato addirittura neanche convocato per la gara di oggi contro il Genoa.

La 'Gazzetta dello Sport' parla anche di un duro scontro tra il veterano rossonero e Cassano nel post partita, negli spogliatoi di San Siro, e riferisce le rimostranze di Seedorf nei confronti del tecnico, peraltro ben teso di suo visto che si sta giocando la panchina per la prossima stagione: "Devo essere trattato come un grande giocatore per poter rendere da grande giocatore!".

Oltre all'esclusione dell'olandese fa poi rumore l'assenza dai 20 convocati (oltre che degli acciaccati Mexes e Thiago Silva) anche dell'ex insostituibile 'pupillo' di Allegri Robinho, le cui ultime prestazioni sono state di livello talmente basso da far accanire critica e tifosi. Oggi dunque toccherà al giovane El Shaarawy giocare dal primo minuto al fianco dell'inamovibile Ibrahimovic.

Il buon Max si sta giocando una partita nella partita, tutta sulla sua pelle, e non può nè vuole fare più sconti a nessuno...