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"Nel calcio le grandi devono dividere i ricavi anche con le altre squadre e questa è un'anomalia. - ha detto - Senza Fininvest non potremmo essere un'eccellenza nel mondo".

E' una giornata importante quella che si è vissuta oggi in casa Milan. Si è infatti tenuta l'assemblea degli azionisti rossoneri per l'approvazione del bilancio e, a ripianare le perdite ci ha pensato la Fininvest. A confermarlo è stato l'ad rossonero Adriano Galliani che ha emesso un comunicato attraverso le pagine del sito ufficiale del Milan, nel quale ha ringraziato Silvio Berlusconi.

"Le perdite sono state coperte interamente da Fininvest - si legge -. Ringrazio la passione del presidente, anche se siamo primi per i diritti commerciali. I diritti tv dipendono dalla UEFA e dalla Lega e con la legge Melandri qualcosa abbiamo perso dal precedente esercizio. Tutta la perdita del calcio italiano è in capo a Milan, Inter, Juventus e Roma".

"Nel calcio le grandi devono dividere i ricavi anche con le altre squadre e questa è un'anomalia. Senza Fininvest non potremmo essere un'eccellenza sportiva nel mondo. Gli stipendi sono rimasti inalterati rispetto al 2010, ma abbiamo avuto una cifra rilevante per i premi grazie alla vittoria dello Scudetto e della Supercoppa
".

"La volontà è di privilegiare gli abbonati e i possessori di cuore rossonero anche per i biglietti di Champions. So che ci sono state molte richieste per la gara contro il Barcellona ed è saltato il sistema. Potremmo promuovere una prelazione speciale in Champions per gli abbonati già a settembre, anche per le eventuali gara ad eliminazione diretta". Le perdite per l'esercizio che va dall' 1/1 al 31/12/2011, sono state quantificate in 67,3milioni di euro.

Non solo conti però. Galliani ha dato anche una valutazione della stagione rossonera e ha parlato del lavoro di Allegri. “Per gestire una società bisogna ridurre gli stipendi, ma senza perdere competitività soprtiva. – ha spiegato – La grande difficoltà è questa, perchè i risultati danno ricavi. Allegri è bravo. Abbiamo un punto in meno dell'anno scorso, ci siamo migliorati nelle Coppe. Valuto molto positivamente il tecnico e per questo gli abbiamo rinnovato il contratto. è stato un anno particolare e dal 14 Maggio faremo i consuntivi. Abbiamo fatto una grande stagione anche con gli infortuni”.

Ora la parola d’ordine è aumentare i guadagni. “Dobbiamo aumentare i fatturati, – ha affermato Galliani – in semifinale di Champions non a caso ci sono le squadre che incassano di più. Barcellona e Real Madrid fatturano di più perchè avvantaggiate dai diritti tv. è dura confrontarsi con le squadre straniere. I numeri sono da migliorare, ma in Italia siamo i migliori. In questi due anni siamo migliorati perchè sono arrivati grandi giocatori, in particolare in attacco. Metto la testa sul Milan 24 ore al giorno: per i rinnovi vedremo anche qui a fine anno".

Secondo Galliani, per lo Scudetto la partita è ancora tutta aperta. “Abbiamo perso 5 punti a cavallo delle due gare di Champions. – ha detto – Il nostro competitor non la disputa ed è una competizione che ti toglie energie. Siamo stati sfortunati con i sorteggi. Valeva la pena far giocare Thiago a Torino in Coppa Italia, fossimo usciti con lui in panchina ci avrebbero massacrati. Abbiamo un settore medico, di preparazione atletica e tecnico che lavorano come in una catena di montaggio. Non so di chi sia la colpa per gli infortuni: malgrado questi e qualche svista siamo in lotta”.

Chiusura sullo stadio di proprietà, che secondo Galliani è difficilmente realizzabile alle condizioni attuali. “Lo stadio di proprietà è irripetibile. – ha dichiarato Galliani – È successo a Torino, ma non è ripetibile in Italia. Il nostro stadio costava troppo, non potevamo comprarlo. Speriamo arrivi una legge e si faccia un nuovo stadio, ma ora non è un'opzione percorribile. Entro tre anni comunque San Siro crescerà e diventerà uno stadio elite".

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