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Per il Fisco italiano, l'argentino è un evasore. Il legale: "Maradona non deve nulla e il prossimo sarà il mese della sua resurrezione". Befera disponibile a un incontro

Maradona a Napoli, il 5 aprile, per regolare i conti con il fisco italiano una volta per tutte? Sì, anzì... forse:  "Non so se Diego potrà essere in tribunale, gli impegni con la sua sqaudra, l'Al Wasl, potebbero impedirgli di partecipare all'udienza. Una cosa è certa però: Diego vuole chiarire una volta per tutte questa situazione" ha ribadito l'avvocato del Pibe, Angelo Pisani, dopo la promessa di ieri di un arrivo in Italia dell'argentino il prossimo mese, per risolvere le presunte pendenze con l'Agenzia delle Entrate. Il direttore dell'Agenzia, intanto, lo aspetta a braccia aperte...

Stamattina Attilio Befera era stato chiaro: "Se Maradona vuole discutere con noi ben venga - le parole del titolare del Fisco riporate dall'AGI - siamo disponibili ad ascoltarlo purché sani la propria posizione".

Poche ore dopo è arrivata la risposta di Pisani: "Maradona deve soldi al fisco? Assolutamente no, Diego non deve pagare nulla, le leggi che oggi puniscono un certo tipo di comportamento, in passato, non esistevano affatto. Il Pibe non è perseguibile. Befera dice che Maradona deve pagare? No - spiega Pisani a 'Radio Crc' - Befera dice che Diego deve sanare la propria posizione: sanare può significare anche 'chiarire', chiarire la propria posizione in questa vicenda. Maradona non deve nulla, ripeto. Le parole di Befera e la sua disponibilità ci fanno piacere".

Il Pibe potrebbe essere in Italia il 5 aprile: "Vediamo, non è sicuro, Diego mi farà sapere lunedì. Lui ha un lavoro in Arabia Saudita e gli arabi, a dire il vero, non sono entusiasti che lui parli più del Napoli che della loro squadra. Nel nostro Paese Diego rischia altri pignoramenti? No, assolutamente. Anzi, gli orecchini e i beni pignorati dallo Stato italiano a Maradona, negli scorsi anni, sono stati un vero abuso".

Il legale è sicuro: "Aprile sarà il mese della rinascita di Maradona. Non so se sarà presente in aula nei prossimi giorni, ma la situazione con il fisco sta per essere risolta".

Giocatore del Napoli dal 1984 al 1991, Maradona è un idolo dei tifosi azzurri. Secondo l'Agenzia delle Entrate, però, l'argentino avrebbe siglato dei contratti irregolari con la società azzurra, non pagando le tasse su buona parte dei compensi ricevuti. Assolto nel 1994 da questa accusa, il Pibe è stato nuovamente riconosciuto colpevole all'inizio del nuovo Millennio. Ora è tornato tutto in ballo.

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