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Il numero uno dell'Uefa spiega: "Con lui non c'è nessun problema, mi ha già detto tutto di persona. Quando sarà presidente Uefa farà come gli pare".

Il presidente dell’Uefa, Michel Platini, che ha consegnato oggi il suo premio a Gianni Rivera, ha voluto replicare alle parole del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, secondo cui Fifa e Uefa non aiuterebbero il calcio. “De Laurentiis la pensa in un modo, – ha dichiarato Le Roy – noi in un altro. Quando diventerà presidente dell’Uefa farà come gli pare”.

L’ex numero 10 bianconero poi chiarisce. “Non ci sono problemi con il presidente del Napoli, mi ha già detto queste cose di persona”. Bocciata poi la proposta di scorporare il ranking di Champions da quello dell’Europa League. “La proposta è stata respinta dalla commissione dei club. – ha spiegato Platini – L’idea piace agli italiani ma magari non agli altri”.

Il numero uno dell’Uefa ha quindi ribadito la sua contrarietà all’introduzione della tecnologia nel calcio ("Sono totalmente contrario alla tecnologia in campo, a tutte le tecnologie") e, salvo casi eccezionale, ai campi in sintetico. “Sul sintetico sono d’accordo in due casi. – ha dichiarato – nei Paesi in via di sviluppo e in quei posti con condizioni climatiche particolari. Non sono favorevole per il grande calcio”.

Il presidente dell’Uefa si è espresso anche sulla lotta Scudetto. “La Juve è favorita. – ha affermato – Ora è indietro ma non deve mollare. Certo, ha fatto troppi pareggi e sbaglia qualche goal di troppo”. Platini non è voluto invece entrare nel merito degli errori arbitrali degli ultimi turni di campionato.

“Essendo presidente di 53 federazioni nazionali, – ha spiegato –  per me è difficile vedere solo quello che succede in Italia. Errori arbitrali succedono dovunque, dall'Italia alla Romania fino all'Armenia".




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