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Salvatore Bagni ha raccontato al quotidiano 'Il Mattino' il suo recentissimo incontro con Maradona: dall'ossessione Napoli al sogno di tornare a lavorare assieme...

Salvatore Bagni racconta Maradona. L'ex-compagno di tante battaglie con la maglia del Napoli è stato a Dubai la scorsa settimana e ha visto un Diego carico a mille: "Non sono qui in vacanza, voglio fare l’allenatore, diventare il più grande allenatore del mondo - gli ha spiegato, come riferito dallo stesso Bagni al quotidiano Il Mattino - Vedrai che ce la farò. Vorrei cominciare a vincere già qui con l’Al Wasl, spero di riuscirci presto".

Dieguito attira le folle pure negli Emirati, e pure nelle vesti di allenatore. Bagni ha voluto ricordargli una data speciale: "Il 10 maggio sono 25 anni dallo scudetto a Napoli. Dal nostro primo storico scudetto vinto in quella città. Lui mi ha preso in giro: "Siamo diventati vecchi allora..." e poi ha fatto finta di non ricordarselo".

"Ma era sicuro un bluff - ha aggiunto - ricorda qualsiasi cosa, figurarsi una data del genere. Poi lo ha ammesso: "Come sarebbe bello poter tornare al San Paolo quel giorno, giocare una partita ancora tutti quanti insieme, con la maglia azzurra e con tutti quelli che quel giorno erano con noi in campo. E i tifosi napoletani sugli spalti. E poi andarci a mangiare pizza e pesce". Abbiamo sorriso insieme".

Certo, l'eventuale ritorno di Maradona in Italia sarebbe poco gradito dal Fisco: "Però questo non è giusto, sarebbe il caso di fare qualcosa - è il parere dell'amico - Una cartella esattoriale di tutti quanti quei milioni? C’è stato di sicuro uno sbaglio, un errore. Forse non è tutta colpa sua". Già nello scorso ottobre Bagni provò ad organizzare una festa in suo onore, ma l'iniziativa abortì, anche per via dei suddetti problemi.

Maradona sta provando a fare fortuna a Dubai, "ma Napoli resta la sua magnifica ossessione. Ci ha lasciato il cuore. Non parla mai di altre sue esperienze calcistiche, le sue vittorie con la maglia azzurra sono al pari di quella con la nazionale argentina, del campionato del mondo vinto in Messico nel 1986".

Ora la tifoseria partenopea sogna con Lavezzi: "Il Pocho è fortissimo, per me è un campione. Ma Diego è inavvicinabile. Non c’è nessuno che può essere paragonato a lui". Per finire, Bagni confida il suo sogno numero 1: "Un giorno mi piacerebbe vivere un’altra esperienza insieme con lui, condividere la quotidianità con il mio vecchio amico. Maradona allenatore e io che gli porto piccoli campioni presi in giro nel mondo da far crescere. Nel Napoli? Chissà, ma i sogni sono sogni...".

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