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A prescindere dal verdetto di sabato, secondo Marotta per i bianconeri arrivare a giocarsela con i rossoneri è già una grande vittoria: "Non dimentichiamoci da dove arriviamo..."

Il direttore generale della Juventus, Beppe Marotta, a Viareggio per seguire la finale della Coppa Carnevale della squadra Primavera contro la Roma, ha risposto alle dichiarazioni rese ieri dall'allenatore del Milan Massimiliano Allegri, che ha detto che si sarebbe “divertito” nel caso in cui avessero annullato il goal di Chiellini in Juventus-Catania.

“Noi non entriamo in quelle che sono le valutazioni di ciò che avviene in casa altrui. – ha dichiarato Marotta – Quelle che sono state le nostre esternazioni della scorsa settimana, sono state critiche nel contesto e nell'analisi del mondo arbitrale, fatte con grandissima correttezza, con il massimo del rispetto, tant'è che non siamo incorsi nessuno in sanzioni di deferimenti”.

Il dirigente bianconero è già proiettato sulla sfida di sabato sera al Meazza. “Fastidio per le parole di Allegri? Di demagogia nei giorni scorsi ne è stata fatta tanta, – ha affermato – sarebbe difficile e lungo stare dietro a tutte le voci. Noi siamo tutti molto sereni, orgogliosi di arrivare a Milano in questo stato di classifica, che sicuramente premia moltissimo il lavoro svolto da tutte le componenti societarie”.

Per Marotta per la Juve è già una vittoria giocarsi lo Scudetto contro i rossoneri. “Non dimentichiamoci che arriviamo da due annate chiuse con il settimo posto. – ha ricordato – Grazie al lavoro siamo qua, oggi, a giocarci qualcosa di importante. I favoriti sono loro, visto che sono i campioni di uscenti e fra le otto squadre più forti d’Europa”.

Secondo il dg bianconero la sfida del Meazza non sarà in ogni caso decisiva. "Non ritengo la gara con il Milan fondamentale in chiave scudetto. – ha detto – Quello che sarà l'epilogo è difficile da prevedere. È bello che la Juventus torni comunque ad essere protagonista".

Chiusa finale sulla probabile assenza di Ibrahimovic nelle fila rossonere. Lo svedese infatti, salvo accetazione del ricorso inoltrato da Via Turati, sarà ancora squalificato per il confronto con i bainconeri.

"Il Milan ha dimostrato di essere forte con e senza Ibrahimovic – ha sottolineato Marotta – Che ci sia o che non ci sia, sappiamo che affronteremo un avversario molto forte. Un pronostico sul ricorso? È un qualcosa che non ci riguarda".

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