thumbnail Ciao,

I sostituti non stanno facendo rimpiangere i cosiddetti titolari ed il Milan vince.

Fuori Ibra, Boateng, Pato, Nesta. Del Milan che ad inizio stagione sarebbe dovuta essere la formazione titolare, a Cesena erano in campo solamente Abbiati, Abate e Thiago Silva e degli undici, tre, Mesbah, Maxi Lopez e Muntari, sono arrivati da pochissimo. Partendo da questa premessa non si può che sottolineare il buon lavoro fatto in questa partita ed in tutto il campionato dalle cosiddette riserve, dalla società ed anche dall’allenatore. Una vittoria netta, giocando anche bene, ed un primato in classifica che, seppur forse momentaneo, con così tanti infortunati, è certamente una cosa non tanto scontata.

COSA VA - Come l’anno passato il Milan sta vivendo momenti difficili, nei quali non si può sbagliare e decisivi per mantenere le velleità di vittoria. Come l’anno passato li sta affrontando con gli uomini contati. Come l’anno passato Allegri sta avendo grandi risposte da tutta la rosa e da giocatori che, responsabilizzati, riescono a dare il meglio di loro stessi. Super positivo anche l’inserimento di un Muntari, subito a proprio agio e paragonabile a quello visto negli anni di Udine.

COSA NON VA - In un periodo come questo, con tante assenze, l’uscita dal campo di Ambrosini non può non preoccupare. Qualcuno dovrà spiegare l’enormità degli infortuni di questa stagione.

TOP&FLOP - Un grande applauso va ad Emanuelson che dopo mesi passati a giocare fuori ruolo, a mettercela tutta e, nonostante questo, a ricevere fischi non sempre meritati e spesso dovuti appunto al suo giocare ovunque, si è preso la sua rivincita con una grande prestazione ed un gran gol. Benissimo anche Muntari ed un Robinho diventato cecchino. Qualcosa in più poteva dare forse Maxi Lopez che però è stato importante come riferimento di peso.

CONSIGLI PER IL MISTER - Sollevato da forze di causa maggiore dal compito di dover scegliere i giocatori da mandare in campo, sono contati, si deve “limitare” a dare fiducia a chi non ne ha, a fare inserire bene i nuovi arrivati ed a trovare nuovi modi di segnare vista l’indisponibilità di Ibra. Gli riesce tutto e c’è poco da consigliare.

FUTURO - La Juventus. Partita chiave per dimostrare la propria forza e battere l’avversario numero uno, l’unica squadra che, in questa stagione, è riuscita a togliere certezze al Milan. Una settimana per prepararsi, per trovare la chiave per vincere dando un chiaro segnale al campionato.

Sullo stesso argomento