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ESCLUSIVA - Il montenegrino è legato ai colori viola, sia affettivamente che da un lungo contratto, ma la sua permanenza è legata all'arrivo di un'eventuale offerta folle.

Stevan Jovetic ha manifestato, in più occasioni, il suo amore per i colori viola. La Fiorentina è il club che gli ha aperto, quando aveva solo 18 anni, le porte della Serie A e che lo ha fatto conoscere in Europa. Alla sua quarta stagione alla Fiorentina (in realtà sarebbero tre, visto che lo scorso anno è rimasto a guardare causa brutto infortunio), Jo-Jo è diventato il simbolo della squadra viola. Tutti sanno che l’attuale Fiorentina è Jovetic dipendente.

Il contratto prolungato, sino al 2016, lo scorso 31 ottobre, farebbe pensare che il futuro del gioiello montenegrino sarà sempre legato alla Fiorentina ma c’è dell’altro.

Un talento come Jovetic non passa inosservato a lungo. Chelsea e Napoli avrebbero già fatto più che un pensierino al montenegrino. Abramovich avrebbe destinato già parte del suo budget estivo per portarlo ai Blues e De Laurentiis avrebbe visto in Jo-Jo l’eventuale sostituto nel caso della partenza di uno dei suoi tenori (Lavezzi in primis). Insomma Jo-Jo fa gola a tanti.

Dall’interno del club viola hanno già fatto sapere che “davanti ad una proposta indecente, nessuno è incedibile”. In realtà, più che una questione di quattrini (30 milioni potrebbe essere una cifra consona al valore del giocatore), tutto dipenderebbe anche dal futuro della Fiorentina, in particolare della famiglia Della Valle.

Il rapporto tra la proprietà e i tifosi viola non è più quello dei tempi d’oro. Lo scorso 15 gennaio, complice la sconfitta casalinga contro il Lecce, è scoppiata una dura contestazione nei confronti della famiglia Della Valle.

Le rassicurazioni di Andrea Della Valle (“E' evidente che c’è qualcosa che non va e che ci sono delle situazioni da risolvere in fretta”) non hanno portato a molto. Di campioni, nella finestra invernale di mercato, non ne sono arrivate. Gli addii di Gilardino e Santiago Silva hanno reso ancor più debole l’attacco gigliato ma, soprattutto, fanno pensare ad una proprietà meno disposta a scialacquare soldi per il bene della Viola.

Una sorta di “passo indietro” che potrebbe far presagire ad una volontà dell’attuale dirigenza di farsi da parte o, perché no, delegare il tutto a qualcun altro. Se la famiglia Della Valle sarà meno presente, allora il futuro di Jovetic sarà, presumibilmente, lontano da Firenze. La cessione di Jo-Jo porterebbe soldi freschi e da reinvestire per un nuovo progetto gigliato. Un sacrificio “alla Kakà”, per il bene della Fiorentina che verrà, una Fiorentina non necessariamente legata ai Della Valle.

Anche Claudio Pasqualin, decano dei procuratori, ammette, in Esclusiva a Goal.com, che un’offerta importante sarebbe difficile da respingere: “Davanti ad un’offerta di 30 milioni, sarebbe difficile dire di no per chiunque, non solo per la Fiorentina”.

L’agente aggiunge anche che “se il suo ginocchio è a posto, e, in effetti, sembra ok, Jovetic sarà uno degli uomini di mercato. Uno così giovane, con il suo talento, è normale che interessi alle grandi”, evidenziando come “il Chelsea sia un Top Team, un’opportunità di crescita importante”.

Queste prime “aperture” da parte della società ad una possibile cessione del fenomeno montenegrino suonano tanto come il primo passo verso una rivoluzione inevitabile. Inoltre c’è un altro aspetto. Jovetic è ormai maturo per una grande squadra. Per diventare un grande giocatore, devi giocare in una grande squadra, Della Valle permettendo.

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