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L'attaccante italo-argentino si mostra entusiasta all'idea di una convocazione del capitano e nel frattempo si guadagna gli elogi del ds: "E' potente, tecnico e generoso".

Pablo Daniel Osvaldo punta dritto a Polonia e Ucraina. Magari insieme a qualche compagno di club in più. L'attaccante italo-argentino della Roma, a margine della cerimonia di premiazione 'Atleta dell'anno 2011' svoltasi in Campidoglio, confida il suo sogno nel cassetto in vista degli Europei: "Andarci insieme a Totti. Francesco è unico, non è solo un fenomeno, ma il più grande calciatore italiano di sempre".

E ha già le idee chiare su chi potrà raccoglierne il testimone: "Penso che Lamela sia appena al 50% delle sue potenzialità - ha aggiunto - non so se sarà lui l'erede di Totti, ma ci andrà vicino".
Parole importanti, insomma, quelle della punta giunta nella Capitale in estate che al momento è fermo ai box per infortunio: "Spero di fare ancora meglio nel prosieguo della mia stagione - ha proseguito - Ma la cosa che conta di più è che la squadra sta crescendo tantissimo. Continuando così faremo grandi cose".

Sull'ottimo rendimento dei suoi compagni di reparto offerto durante la sua assenza, Osvaldo è tranquillo: "La concorrenza in avanti può fare solo bene alla squadra - ha aggiunto - Sono contento che i miei compagni stiano facendo bene. Ripeto non è un problema, anzi è un punto a nostro favore. Personalmente, spero di non deludere la società e il tecnico che hanno avuto grande fiducia in me".

L'acquisto del bomber, era stato accolto tra mille dubbi dall'ambiente soprattutto alla luce del costo del cartellino (circa 17 milioni di euro, ndr). Walter Sabatini, ds giallorosso, adesso si toglie le proprie soddisfazioni coccolandosi il suo 'pupillo': "Osvaldo diventerà un campione. Siamo orgogliosi di lui - ha affermato - Ancora di più, visto lo scetticismo che lo ha circondato al momento del suo arrivo a Roma. Non sa ancora di essere un grande giocatore, ma il campo presto parlerà chiaro. Non è solo potente, ma anche tecnico e soprattutto generoso: come Cavani del Napoli, aiuta la squadra anche nei ripiegamenti difensivi".



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