Al Milan si pensa a mettere "quei quattro" contemporaneamente in campo. Ma si parla sempre meno "ITALIANO"

Riuscirà Allegri a creare una squadra equilibrata con la contemporanea presenza in campo dei quattro fuoriclasse d'attacco?

Andrea Pirlo - Italy (Getty Images)
Gli ultimi due allenatori della storia del Milan, sia per vocazione che per "consiglio" del patron Berlusconi, si sono distinti per aver schierato in campo una squadra molto offensiva. I tanti numeri 10 di Ancelotti (Pirlo, Seedorf, Rui Costa e Kakà), il modulo fantasia di Leonardo (Pirlo, Seedorf, Pato, Borriello e Ronaldinho tutti insieme). Ma la sfida di Allegri (che gli verrà sicuramente "suggerita" anche da Berlusconi) è ancora maggiore dopo la campagna acquisti che la società gli ha voluto regalare in questi ultimi giorni e che ha visto l'arrivo di Zlatan Ibrahimovic e di Robinho. Pato-Ibrahimovic-Ronaldino-Robinho, è possibile poterli far giocare tutti insieme? Probabilmente sì (Pato e Robinho esterni, Dinho ed Ibrahimovic un po' più centrali), ma solo con il sacrificio di Seedorf e l'inserimento a centrocampo di giocatori maggiormente muscolari come Flamini o Gattuso. E solo se la difesa, con i perni Nesta e Thiago Silva, riuscirà a tenere determinati ritmi per tutta la stagione (per non parlare delle fasce, dove i vari Antonini, Zambrotta, Abate o Bonera dovranno coprire quella parte di campo che non verrà coperta da Pato, Robinho o Ronaldinho). Il responso lo darà il campo. Tra due settimane contro il Cesena in campionato il primo test del quartetto delle meraviglie?

Intanto ci sarà la sosta per le nazionali. Con le cessioni di Kaladze ed Huntelaar la squadra rossonera avrà sei giocatori nelle rispettive nazionali (Pirlo, Ibrahimovic, Strasser, Boateng, Papastathopoulos e Yepes), ai quali bisoagna aggiungere i brasiliani che parteciperanno fino all'8 settembre allo stage verdeoro. La particolarità, sottolineata oggi da Tuttosport, sta nel fatto che, a differenza del passato, ci saranno pochi rossoneri nella nazionale italiana. In questa tornata l'unico è Andrea Pirlo. Si tratta, nella storia del Milan, di un cambiamento di rotta visto che negli anni scorsi i rappresentanti a Coverciano erano molti di più, almeno uno per ruolo. L'andazzo potrebbe modificarsi nel corso della stagione se i vari Antonini, Zambrotta, Ambrosini riusciranno a convincere Cesare Prandelli.

Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
I Vostri Commenti
39 I Vostri Commenti
 
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità