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Anche Pizarro benedice Borriello: "E' il giocatore GIUSTO per la Roma". E per lo Scudetto....
Il centrocampista cileno ha parlato del mercato, del campionato e di allenatori: "Mi piacerebbe essere allenato da Ancelotti".
La stagione della Roma è pronta a decollare, e dopo il pareggio con il Cesena i giallorossi potranno contare su un Borriello in più. L'accoglienza dei tifosi è stata bollente, e anche i compagni sembrano entusiasti del suo arrivo, come testimoniano le parole di Pizarro, intervistato da 'Sky Sport': "Credo che nomi come quello di Borriello possono solo aiutare ad arricchire una rosa già importante. Porta tantissimo entusiasmo, sia nella squadra, che nell’ambiente. E’ importantissimo perché è un giocatore completo, che tiene palla nei momenti un cui, magari, la squadra ha bisogno di riposare. Credo sia stato un colpo molto mirato e importante per le nostre aspettative".
Il centrocampista cileno ha parlato anche della sua condizione fisica, in via di miglioramento: "Sto molto bene, con lo staff stiamo facendo un gran lavoro, ora sono al 90% della guarigione. Sono molto contento e soddisfatto, anche perché questo stop mi aiuterà ad arrivare alla pari dei miei compagni nella condizione". Questo è l'anno giusto per vincere qualcosa di importante: "Se mi sono stufato di arrivare sempre secondo? Sì, anche perché sono praticamente un cileno romano e so quanto significa vincere qua. La mia preoccupazione -spiega Pizarro- è che accada quello che è successo tre anni fa, quando siamo arrivati, anche in quella occasione, all’ultima giornata, e in tanti abbiamo dichiarato che l’anno dopo avremmo vinto e invece è stato un anno disastroso. Nel nostro ambiente è molto facile dire che si vince, ma poi lo devi dimostrare. Noi dobbiamo dimostrare ogni domenica che la squadra c’è, solo così possiamo avere una possibilità di dare fastidio all’Inter, che è la regina del calcio italiano e d’Europa".
Anche se non bisogna dimeticare il Milan, che con gli arrivi di Ibra e Robinho fa paura a tutti: "Sicuramente ha una grossa qualità davanti. Ibrahimovic ha contribuito alla rinascita vincente dell’Inter, ora arriva in un Milan già forte davanti, che fa veramente paura, con delle grandi qualità. Ho visto bene anche Ronaldinho. Sicuramente darà fastidio all’Inter".
Come Pizarro, anche Burdisso alla fine ha scelto Roma, lasciando l'Inter: "A Burdisso è successo praticamente quello che è successo a me, nel senso che ho trovato un ambiente ideale per poter lavorare e dimostrare le mie qualità. E poi Roma è Roma". Se potesse scegliere se essere allenato da Benitez o da Mourinho un giorno, Pizarro chi sceglierebbe? Sorpresa: "A me piacerebbe stare agli ordini di Ancelotti. Mi piace tantissimo per quello che ha fatto nel Milan, come s’impone con i giocatori. Spero un giorno di poter essere allenato da lui".
Il centrocampista cileno ha parlato anche della sua condizione fisica, in via di miglioramento: "Sto molto bene, con lo staff stiamo facendo un gran lavoro, ora sono al 90% della guarigione. Sono molto contento e soddisfatto, anche perché questo stop mi aiuterà ad arrivare alla pari dei miei compagni nella condizione". Questo è l'anno giusto per vincere qualcosa di importante: "Se mi sono stufato di arrivare sempre secondo? Sì, anche perché sono praticamente un cileno romano e so quanto significa vincere qua. La mia preoccupazione -spiega Pizarro- è che accada quello che è successo tre anni fa, quando siamo arrivati, anche in quella occasione, all’ultima giornata, e in tanti abbiamo dichiarato che l’anno dopo avremmo vinto e invece è stato un anno disastroso. Nel nostro ambiente è molto facile dire che si vince, ma poi lo devi dimostrare. Noi dobbiamo dimostrare ogni domenica che la squadra c’è, solo così possiamo avere una possibilità di dare fastidio all’Inter, che è la regina del calcio italiano e d’Europa".
Anche se non bisogna dimeticare il Milan, che con gli arrivi di Ibra e Robinho fa paura a tutti: "Sicuramente ha una grossa qualità davanti. Ibrahimovic ha contribuito alla rinascita vincente dell’Inter, ora arriva in un Milan già forte davanti, che fa veramente paura, con delle grandi qualità. Ho visto bene anche Ronaldinho. Sicuramente darà fastidio all’Inter".
Come Pizarro, anche Burdisso alla fine ha scelto Roma, lasciando l'Inter: "A Burdisso è successo praticamente quello che è successo a me, nel senso che ho trovato un ambiente ideale per poter lavorare e dimostrare le mie qualità. E poi Roma è Roma". Se potesse scegliere se essere allenato da Benitez o da Mourinho un giorno, Pizarro chi sceglierebbe? Sorpresa: "A me piacerebbe stare agli ordini di Ancelotti. Mi piace tantissimo per quello che ha fatto nel Milan, come s’impone con i giocatori. Spero un giorno di poter essere allenato da lui".
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