advertisement
Del Neri PROMUOVE il mercato juventino e punta sul CAPITANO: "Del Piero è il nostro Diego, Doni con me ha segnato 12 goal a 35 anni"
"Siamo dietro alle milanesi, l'obiettivo è un posto Champions".
A testa alta Gigi Del Neri analizza a tutto tondo il mercato della Juventus e gli obiettivi stagionali della Vecchia Signora.
Il tecnico di Aquileia è soddisfatto dell'operato di Agnelli e Marotta, ritenendo di avere una squadra all'altezza della situazione: "La società ha fatto quello che poteva fare. E a me va bene così perché ho una squadra giovane con ricambi in ogni reparto - afferma in un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport' - I no di Di Natale, Borriello e Kaladze? Nessuno ha rifiutato la Juve. Di Natale aveva già rifiutato il Napoli per una scelta di vita perché voleva rimanere a Udine, Borriello ha preferito un’altra squadra per motivi contrattuali, mentre per Kaladze il discorso è diverso. Ma tutti gli altri sono venuti di corsa, come Quagliarella, dimostrando di amare questa maglia. Un rimpianto? Pensavo che arrivasse Kolarov ma non è stato possibile".
L'accusa principale è di non aver portato a Torino un fuoriclasse affermato: "Chi ci assicura che un campione avrebbe risolto tutti i problemi? E poi la qualità l’abbiamo già visto che siamo pieni di nazionali. Senza dimenticare Aquilani, che in Nazionale ci può tornare". Tutti si aspettano ora di vedere l'ex romanista in coppia con Marchisio: "Aquilani e Marchisio potrebbero giocare insieme? Prima o poi sì, perché sono due ottimi giocatori che possono integrarsi benissimo in mezzo al campo. Ma io punto molto anche su Felipe Melo che vorrei recuperare perché non mi sembra un disperato coi piedi".
Inevitabile, soprattutto alla luce delle critiche piovute ieri dalla Germania, un commento sul caso Diego: "E' un ottimo giocatore e gli auguro di avere successo in Germania, ma con Quagliarella abbiamo più presenza in area di rigore. E poi il nostro Diego si chiama Del Piero. L'età di Alex? Doni a 35 anni con me ha giocato 30 partite nell’Atalanta e ha segnato 12 gol".
Per quanto riguarda gli obiettivi stagionali Del Neri si allinea con Chiellini: "Partiamo dietro alle milanesi ma ce la giocheremo. Il Milan ha preso campioni che nessuno immaginava, ma soltanto il tempo dirà chi ha fatto bene e chi no. Io ricordo che un anno fa tutti elogiavano la campagna acquisti della Juventus, poi sappiamo come è finita. L'obiettivo per noi è raggiungere un posto per la Champions, perché lo esige la storia della Juventus". Senza però dimenticare l'Europa League: "Basta guardare le squadre che partecipano, dal Liverpool al Manchester City, per capire che non è una coppetta. Noi siamo la Juve e puntiamo anche all'Europa League".
Il tecnico di Aquileia è soddisfatto dell'operato di Agnelli e Marotta, ritenendo di avere una squadra all'altezza della situazione: "La società ha fatto quello che poteva fare. E a me va bene così perché ho una squadra giovane con ricambi in ogni reparto - afferma in un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport' - I no di Di Natale, Borriello e Kaladze? Nessuno ha rifiutato la Juve. Di Natale aveva già rifiutato il Napoli per una scelta di vita perché voleva rimanere a Udine, Borriello ha preferito un’altra squadra per motivi contrattuali, mentre per Kaladze il discorso è diverso. Ma tutti gli altri sono venuti di corsa, come Quagliarella, dimostrando di amare questa maglia. Un rimpianto? Pensavo che arrivasse Kolarov ma non è stato possibile".
L'accusa principale è di non aver portato a Torino un fuoriclasse affermato: "Chi ci assicura che un campione avrebbe risolto tutti i problemi? E poi la qualità l’abbiamo già visto che siamo pieni di nazionali. Senza dimenticare Aquilani, che in Nazionale ci può tornare". Tutti si aspettano ora di vedere l'ex romanista in coppia con Marchisio: "Aquilani e Marchisio potrebbero giocare insieme? Prima o poi sì, perché sono due ottimi giocatori che possono integrarsi benissimo in mezzo al campo. Ma io punto molto anche su Felipe Melo che vorrei recuperare perché non mi sembra un disperato coi piedi".
Inevitabile, soprattutto alla luce delle critiche piovute ieri dalla Germania, un commento sul caso Diego: "E' un ottimo giocatore e gli auguro di avere successo in Germania, ma con Quagliarella abbiamo più presenza in area di rigore. E poi il nostro Diego si chiama Del Piero. L'età di Alex? Doni a 35 anni con me ha giocato 30 partite nell’Atalanta e ha segnato 12 gol".
Per quanto riguarda gli obiettivi stagionali Del Neri si allinea con Chiellini: "Partiamo dietro alle milanesi ma ce la giocheremo. Il Milan ha preso campioni che nessuno immaginava, ma soltanto il tempo dirà chi ha fatto bene e chi no. Io ricordo che un anno fa tutti elogiavano la campagna acquisti della Juventus, poi sappiamo come è finita. L'obiettivo per noi è raggiungere un posto per la Champions, perché lo esige la storia della Juventus". Senza però dimenticare l'Europa League: "Basta guardare le squadre che partecipano, dal Liverpool al Manchester City, per capire che non è una coppetta. Noi siamo la Juve e puntiamo anche all'Europa League".
Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
14 I Vostri Commenti
Pubblicità
Dentro Goal.com
/* empty because this one does not have controls */?>
Pubblicità
Pubblicità