Cavani WHO? Sirigu piazza sul trampolino i due nuovi bomber rosanero: "Maccarone è una certezza, Pinilla vi STUPIRA'"

"Il cileno può ripetere il percorso di Pastore".

Salvatore Sirigu - Palermo (Getty Images)
La parabola di Salvatore Sirigu è stata incredibile. In un anno il 23enne portiere sardo è passato da comparsa a protagonista nel Palermo, raggiungendo anche la Nazionale e sfiorando il sogno Mondiale. Adesso 'Walterino', come viene chiamato in omaggio a Walter Zenga, è uno dei pilastri della squadra rosanero e dal ritiro di St.Veit analizza il nuovo Palermo: "Quest’anno sarà un campionato ancora più difficile per noi, perché ci aspette­ranno al varco tutti. Gli avversari si aspettano un Palermo di vertice, quindi avranno un atteggiamento più timoroso nei nostri confronti".

Dalla Sicilia è partito un pezzo pregiato come Cavani ma sono arrivati due attaccanti che secondo Sirigu non faranno rimpiangere l'uruguaiano: "Maccarone è un giocatore che non ha bisogno di presentazioni perché negli ul­timi anni ha dimostrato tutto il suo valo­re. Pinilla l’anno scorso con il Grosseto ha fatto grandi cose, ha molte potenzialità, fisi­che e tecniche. Con il tempo riuscirà a rendere al massimo e a stupire, come è successo l’anno scorso con Pastore".

Anche per lui sarà una stagione molto importante, Zenga lo ha addirittura definito il numero uno in Italia: "Forse l’ha fatto in modo provocatorio, sono sicuro che oltre me, ci sono tanti altri portieri che stima. Avrà fatto il mio nome apposta per farmi un po’ di pubblicità visto che mi vuole bene. Sono stato il portiere che lui ha lanciato e que­sto lo gratifica. Un dualismo con Marchetti per l'azzurro? Non la vedo come un dualismo. In Na­zionale penso che vada chi lo merita e stanno venendo fuori tanti bravi portieri italiani. Per me Viviano è uno di quelli che può fare il salto di qualità, co­sì come Curci. E Storari, che ri­mane un signor portiere".


 
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